Il clima e la fertilità "modellano" il naso

Il clima e la fertilità

La forma del naso delle persone potrebbe dipendere dal clima. Sono state prese in considerazione sette caratteristiche del naso umano: l'altezza, la lunghezza, la distanza tra la punta e la base, la larghezza delle narici e quella della base, l'area coperta dalle narici e la superficie totale del naso. "La selezione ecologica e sessuale si rinforzano, quindi, l'una con l'altra - conclude Shriver - anche se il perché resta ancora da spiegare in modo più dettagliato". Interessante è però ciò che un recente studio, realizzato da un gruppo di ricercatori di diverse nazionalità e pubblicato su Plos Genetics, sostiene; ossia che la forma del naso è conseguenza di un lunghissimo processo evolutivo, influenzato in modo significativo dal clima dei luoghi in cui i nostri progenitori hanno abitato. I nasi stretti sono invece più comuni nei climi freddi e secchi. I ricercatori, inoltre, affermano che la larghezza delle narici, nel corso dei secoli, è stata associata a una maggiore fertilità. Il contatto con la mucosa nasale invece aumenta l'umidità dell'aria e pareti stretti favoriscono la turbolenza che migliora i contatti tra aria e mucose. Ciò che è emerso dalle analisi statistiche è che la variabilità della forma del naso sarebbe correlata proprio alle condizioni climatiche della zona d'origine. Analizzando con l'aiuto di immagini tridimensionali i nasi di centinaia di persone in tutti i continenti, hanno capito che i fattori climatici, in particolare la temperatura e l'umidità, hanno giocato un ruolo chiave nel determinare la forma del naso. Comunque, scrivono i ricercatori, pensare che la forma del naso dipenda solo dal clima è "una spiegazione semplificata di una storia evolutiva molto complessa".

Per non creare fraintendimenti sullo scopo dello studio e sulle premesse che gli stanno dietro, che nulla hanno a che fare con le teorie sulle presunte "razze umane" (che non esistono), Zaidi ha spiegato che nonostante le differenze prese in esame dalla ricerca, meno del 15 per cento delle variazioni genetiche negli esseri umani è legato alla differenze fisiche tra persone provenienti da diverse regioni geografiche.