Grillo fulmina la candidata a Genova, perplessità in M5s

Grillo fulmina la candidata a Genova, perplessità in M5s

Certo, se mettiamo l'odierno editto di Grillo contro la sua stessa candidata genovese, accanto alle assurde pretese del blog, viene da pensare che il modello di società che Grillo ha in mente per l'Italia è chiaro: "la monarchia assoluta". Mentre "di gente espulsa a primarie vinte o in corso ci siamo solo io e Cassimatis", spiega al Foglio Lorenzo Andraghetti, attivista pentastellato sin dagli albori del Movimento e candidato alle primarie di Bologna del 2015. Beppe Grillo si è trovato a dover scegliere quale dogma sacrificare: sconfessare il voto online creando un precedente o accettare - appunto - il dubbio di avere un candidato (a suo avviso) non in linea con il Movimento scrive il corriere della sera. Quando se ne è andato, non ha ceduto il posto di consigliere comunale a chi veniva dopo di lui. "Certamente, però - rimarca Mantero - è spiacevole che si sia dovuti arrivare alla necessità di annullare l'esito delle comunarie e indire una nuova votazione". In settimana era tornato alla ribalta per la scelta dei suoi legali di negare l'assimilazione fra il suo blog, megafono ufficiale del Movimento 5 stelle, e una vera testata giornalistica: dopo anni in cui non ha smentito l'attribuzione a lui dei post anonimi sul sito, adesso riconosce solo i testi firmati personalmente.A Genova Grillo ha deciso di indossare la toga del "garante", autorità suprema del movimento, per destituire di punto in bianco la candidata sindaca genovese Marika Cassimatis, sospettata dai suoi avversari interni di essere "amica dei voltagabbana".

Far rispettare le leggi anche a google e facebook, far pagare loro le tasse, imporre tetti pubblicitari, rivedere le norme sull'e-commerce e sui diritti d'autore di fatto cancellati nell'era internet. Si è presentato così Danilo Sindoni, nella serata di ieri, agli amici e ai simpatizzanti del Movimento 5 Stelle di Monza. E adesso vogliono farci credere che lo scandalo sarebbe che il Pd non può querelare Beppe Grillo?

Ci sono ragioni per dubitare che Beppe Grillo scriva in concreto i post che compaiono con la sua firma, almeno in passato, anche se non è chiaro fin dove si spinga il suo controllo sul contenuto. Sono stata diffamata senza alcun riscontro.

Non bastasse, i social network non sono chiamati a rispettare i tetti pubblicitari che valgono per giornali e tv. In un numero precedente di MicroMega mi ero domandato fino a quando si sarebbe potuto votare ancora M5S: con rammarico, perché altri voti non di regime non se ne vedono. Non possiamo permetterci di candidare persone su cui non siamo sicuri al 100%.

Tra i più scossi, c'è Alessandro Di Battista, che ne parla animatamente con più di un collega fino a dire: "Sono stanco di metterci la faccia". "Grazie a tutti coloro che hanno partecipato!". Marika Cassimatis ha ricevuto da poche ore la notizia che il Movimento 5 Stelle ha azzerato la consultazione on-line delle "comunarie", ma resta agguerrita e, tutto sommato, serena.