Gli hacker ora vogliono 700.000 dollari da Apple

Gli hacker ora vogliono 700.000 dollari da Apple

L'azienda è stata informata del fatto che questo gruppo è in grado di ripristinare 637.500 account al minuto. Qualora Cupertino non soddisfi le richieste entro il 7 Aprile, il gruppo ha minacciato di dare il via alla cancellazione completa di diversi account iCloud di cui posseggono le credenziali.

Intanto Turkish Crime Family, in una successiva azione nella propria strategia di ricatto, ha fornito a ZDNet UK una lista di 54 account inglesi come dimostrazione della validità dei dati in suo possesso.

Gli account in questione sono quelli di iCloud, il servizio di Apple dove gli utenti della casa californiana possono archiviare foto, video, file e documenti personali. In quel caso erano stati interessati circa 100 milioni di account. "La lista con gli indirizzi email e password pare sia stata ottenuta da un servizio di terze parti precedentemente compromesso".

Apple, per cercare di tranquillizzare gli utenti, ha affermato di essere all'opera per "monitorare attivamente la situazione e prevenire accessi non autorizzati agli account degli utenti, lavorando con le autorità per identificare i criminali coinvolti".

Apple afferma che i dati in possesso dagli hacker sarebbero stati ottenuti da "precedenti servizi di terze parti precedentemente compromessi".

Per rendere ancora più credibile la minaccia pubblicata sul social network, il gruppo avrebbe diffuso su Internet un video nel quale verrebbero mostrati alcuni tentativi di accesso ad account iCloud portati a termine con successo; questo filmato non sarebbe stato però sufficiente ad impensierire gli esperti di sicurezza di Apple. Molti utenti utilizzano le stesse password e lo stesso nome utente per accedere a servizi differenti, facilitando così una violazione trasversale di più servizi nel caso di un furto di dati.

Apple continua a rassicurare i suoi utenti, ma in ogni caso vi consigliamo di utilizzare password complesse per iCloud e Apple ID, e di abilitare l'autenticazione a due fattori. Il gruppo, che si fa chiamare 'Turkish Crime Family´, aveva parlato martedì scorso alla testata online Motherboard.