Genoa, contestazione a Pegli e la squadra va ad allenarsi in Lombardia

Genoa, contestazione a Pegli e la squadra va ad allenarsi in Lombardia

Prima però la salvezza matematica.

Il presidente del Genoa Enrico Preziosi si difende: "Ogni contestazione è inutile e dannosa". Io faccio di tutto per il Genoa, non sanno i sacrifici che ho fatto in tutti questi anni.

Gli ultras della Gradinata Nord del Genoa, cuore pulsante del tifo genoano, hanno rilasciato un duro comunicato che annuncia la ripresa della contestazione, dopo la sconfitta nel derby con la Samp: "La pazienza è finita". Preziosi però ha sempre smentito e stavolta interpellato si limita ad un messaggio: "Magari...", comunque molto eloquente. Il dato del Genoa è ancora più sorprendente se confrontato con le big d'Europa: i rossoblù doppiano e superano per numero di scambi Bayern Monaco, Real Madrid e Barcellona.

Come due amanti unitisi in matrimonio per ragioni di convenienza ma ormai esasperati dalle lacune del partner, le parti in causa sembrano destinate a dividere le proprie strade, proseguendo con altri le rispettive esistenze.

Uno sfogo lungo e accorato: "Ho fatto quello che ho potuto, ma evidentemente non è ritenuto sufficiente per le loro aspettative". Siamo arrivati al quarto posto in serie A, ma non ci siamo fermati, abbiamo continuato a lavorare e lottare, senza mai tornare in serie B, come purtroppo era accaduto anche in un passato non troppo lontano. Sono pronto a ricevere insulti e uova marce addosso ma lasciate stare i ragazzi. L'appuntamento è fissato per giovedì 16 marzo 2017 alle ore 14 al grido di "vergogna" e "ora basta".

Tutti uniti diremo basta a questa società e a questa squadra e - sopratutto - che la nostra pazienza è finita.