Francois Fillon continua la corsa per le presidenziali francesi

Francois Fillon continua la corsa per le presidenziali francesi

Motivo? Fillon è infatti stato convocato dai giudici istruttori nell'ambito dell'inchiesta che riguarda gli impieghi dati a sua moglie e a due dei suoi figli. Lo scandalo è stato già ribattezzato Penelopegate, dal nome della moglie di Fillon. Sì, sarò il candidato alla presidenza della Repubblica e trarremo da questa prova tutto quello di cui abbiamo bisogno per riabilitare il Paese.

"Non cederò, non mi arrenderò, non mi ritirerò, andrò fino in fondo perché al di là della mia persona oggi è sfidata la democrazia". Difende i giudici Francoise Hollande: "Mi dissocio da ogni tentativo di mettere in dubbio i magistrati" dice il presidente francese che poi sottolinea: "Una candidatura all'elezione presidenziale non autorizza a gettare il sospetto sul lavoro di poliziotti e giudici".

"Questa inchiesta, così gestita, è un tentativo di omicidio politico". Una decisione, che lui considera "interamente calcolata" per impedirgli di essere candidato.

"Lo stato di diritto è stato sistematicamente violato, la stampa ha dato spazio alle convinzioni degli inquirenti, gli argomenti che ho presentato non sono stati ascoltati", ha affermato il candidato, rimarcando che "la presunzione d'innocenza è stata violata".

Il Penelopegate - Il caso-Fillon era iniziato dopo che il settimanale satirico "Le Canard Encahinè" aveva rivelato che sua moglie, Penelope, avrebbe ricoperto per otto anni incarichi fittizi come assistente parlamentare del marito e del suo sostituto. Le conseguenze: Macron sempre più verso il ballottaggio.

La corsa all'Eliseo probabilmente è ad un punto cruciale.