Francia, tenta di rubare arma ad un militare: ucciso assalitore

Francia, tenta di rubare arma ad un militare: ucciso assalitore

I parenti di Ziyed hanno riferito di essere stati contattati dopo che aveva sparato a un agente di polizia a Nord di Parigi, prima di entrare in azione allo scalo di Orly. Sempre questa mattina un agente è stato ferito durante un controllo stradale con dei colpi d'arma da fuoco.

L'assalitore di Orly ha usato la soldatessa come "scudo umano", puntandole una pistola a piombini alla tempia, ha detto il procuratore di Parigi, Francois Molins. Secondo le prime indiscrezioni, l'uomo era già schedato dagli 007 francesi e indicato come musulmano radicalizzato. Era infatti noto per numerosi furti e rapine con violenza, sin da quando era un ragazzo. Nel 2015 era stato oggetto di una perquisizione per fatti di furto e ricettazione.

FERMATI PADRE, FRATELLO E CUGINO. ll padre, il fratello e un cugino dell'assalitore dell'aeroporto di Orly sono in stato di fermo. Poi Ben Belgacem si è allontanato ed è andato in un bar di cui era cliente abituale a Vitry-sur-Seine, poco a nord dell'aeroporto di Orly: lì ha sparato senza fare feriti e poi, minacciando una donna, ha rubato un'automobile con cui si è diretto all'aeroporto.

A riferirlo è stata una fonte del ministero dell'Interno.

L'operazione della Polizia francese è ancora in corso. Il presunto terrorista, di nazionalità francese, era un pregiudicato per traffico di stupefacenti, molto vicino ad ambienti fondamentalisti: dopo aver sottratto l'arma ad una soldatessa, era riuscito ad entrare in un negozio all'interno dell'aeroporto parigino, prima di essere ucciso dalle forze di sicurezza. Poi, con il suo djellaba bianco sporco di sangue si è messo a pregare in tutta tranquillità accanto ai corpi senza testa, fino all' arrivo della polizia.