Francia: incarichi parlamentari alle figlie minorenni, si dimette il ministro Le Roux

Francia: incarichi parlamentari alle figlie minorenni, si dimette il ministro Le Roux

Si è dimesso dopo aver appreso dell'indagine inaugurata dalla procura finanziaria di Parigi per aver assunto le due figlie minorenni come assistenti parlamentari. "Affermo la mia onestà e il mio attaccamento alla verità", ha detto, dimettendosi e lasciando il dicastero al socialista Matthias Fekl. Poco dopo ha presentato al presidente Francois Hollande le sue dimissioni da ministro del governo.

Tra gli inviti a lasciare il suo incarico, Le Roux aveva ricevuto anche quello del candidato socialista alle presidenziali, Benoit Hamon: "Dimettersi sarebbe più prudente", aveva detto questo pomeriggio da Bruxelles e Damien Abad, portavoce dello stesso Fillon.

Fillon, che non ha voluto rinunciare alla sua candidatura all'Eliseo, è passato rapidamente dalla posizione di favorito nei sondaggi, al terzo posto nel primo turno, quindi escluso dal ballottaggio La tv TMC ha riferito ieri sera che Le Roux ha fatto alle figlie vari brevi contratti tra il 2009 e il 2016 per un totale di 55.000 euro.

"Quando si è legati all'autorità dello Stato - ha commentato Cazeneuve - occorre essere impeccabili riguardo le istituzioni e le regole che le reggono".

Per Bruno Le Roux è stata una tempesta perfetta: il ministro dell'Interno francese, dopo le notizie diffuse da TF1 era stato accusato di aver mpiegato come sue assistenti parlamentari le figlie di 15 e 16 anni.

La vicenda ricalca il Penelopegate, l'inchiesta che ha coinvolto François Fillon. In un'intervista televisiva, Le Roux aveva asserito che si trattava di "lavori estivi", utili per il curriculum.