Fisco, la rottamazione delle cartelle? Prorogata fino al 21 aprile

Fisco, la rottamazione delle cartelle? Prorogata fino al 21 aprile

Aggiornamento 24 marzo ore 12.40: Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto che proroga al 21 aprile la scadenza per la domanda di rottamazione delle cartelle Equitalia e degli altri enti di riscossione. Una decisione che serve anche ad Equitalia per rispondere ai contribuenti - che ne hanno fatto richiesta - entro il 15 giugno, e non più entro il 31 maggio, come precedentemente previsto.

Ci sono 21 giorni in più per aderire alla rottamazione dei ruoli: infatti, dopo settimane in cui si vociferava (e si sperava) in una proroga della scadenza fissata al 31 marzo, finalmente, questa è arrivata.

Per quanto riguarda il numero di rate la maggior parte dei contribuenti opta per il numero massimo, ovvero cinque ma parecchie sono anche le richieste di rottamazione con il saldo in un'unica soluzione. Il nuovo termine è stato fissato al 21 aprile.Il decreto legge approvato dal Cdm è un provvedimento "a perdere".

Il governo aveva già cercato di inserire la proroga per la rottamazione cartelle in un precedente decreto terremoto, ma era stato rigettato dalle Camere perchè non inerente al contenuto legislativo presentato.

Intanto Equitalia da i numeri: a 5 mesi dall'avvio della definizione agevolata, sono circa 600mila le istanze di definizione agevolata presentate ad Equitalia.

La situazione, quindi, è ancora allarmante e di tensione: la rottamazione delle cartelle esattoriali consentirà ai contribuenti di ottenere una definizione agevolata dei carichi per il periodo che intercorre tra l'anno 2000 ed il 2016, senza sanzioni, multe o interessi.

Si può pagare con la domiciliazione bancaria (se richiesto nel modello di dichiarazione) oppure in banca, anche con il proprio home banking, agli uffici postali, nei tabaccai, tramite i circuiti Sisal e Lottomatica, sul sito www.gruppoequitalia.it, con la App Equiclick o direttamente agli sportelli di Equitalia. Gli eventuali versamenti effettuati saranno comunque acquisiti a titolo di acconto dell'importo complessivamente dovuto.