F1: Melbourne, Ferrari e Vettel ottima la prima!

F1: Melbourne, Ferrari e Vettel ottima la prima!

I presupposti per una radiosa carriera ci sono tutti!

PARTENZA "A RILENTO" Al via, dopo una partenza abortita per il posizionamento non perfetto di Stroll in griglia, le prime quattro posizioni rimangono invariate: Hamilton davanti, Vettel incollato dietro a caccia del britannico, mentre Raikkonen insegue Bottas in terza posizione. Mai un guizzo, mai un acuto. Con le soft invece mi sono trovato veramente bene, mi sono divertito e ho potuto spingere al massimo in ogni giro senza accusare alcun problema, di questo sono molto contento.

VOTO 5: LEWIS HAMILTON - Va dato atto al buon Lewis di essere stato il primo a dichiarare di temere la Ferrari. Oggi ha finalmente ottenuto quello che voleva, pane per i suoi denti, e il risultato non è sembrato affatto positivo per lui. La differenza di prestazione tra i due piloti ha innalzato diversi temi all'interno del paddock. Pochissimi sbagli, limitati forse alla sola gestione della rivalità interna. "Vittoria di grinta e tattica quella di Sebastian, che prima usa l'arma del pressing su Hamilton, poi sfrutta in contropiede la sosta ai box, posticipata nel suo caso, per guadagnare la vetta della corsa e allungare fino al trionfale arrivo al traguardo, con quasi 10" di vantaggio.

La strategia sbagliata, i nervi di Lewis Hamilton contro il proprio ingegnere, i pugni battuti sul tavolo dal capo della Mercedes, Toto Wolff: succede quando si è sotto pressione.

Se Hamilton è comunque una sicurezza per il team, le perplessità erano tutte nei confronti di Valtteri Bottas, al quale il T.M austriaco dedica l'ultimo pensiero: "In Williams aveva già dimostrato il suo potenziale e lo abbiamo scelto senza pensarci molto".

VOTO 3: LA NUOVA F1 - Macchine più veloci, gomme larghe, aerodinamica estrema. Se il suo compagno di squadra dovesse commettere qualche passo falso, egli, potrebbe davvero ritrovarsi in una posizione rilevante all'interno sia del team che nella classifica piloti. "È la Ferrari di tutti, dicevamo, e questo è un successo di tutti, nato da una grande macchina". Ma anche ai box, dove l'anno scorso erano state commesse tante leggerezze e errori di valutazione, e stavolta si è costruita la base del trionfo.

VOTO 2: I COMMISSARI DI GARA - Diciamoci la verità, i commissari australiani non hanno brillato per reattività o competenza. Ritirata l'altra Red Bull dell'idolo di casa Daniel Ricciardo e stessa sorte per la McLaren di Fernando Alonso. La squadra ha lavorato duro in pista così come in sede. "Grande Sebastian, bravissimo. Un martello, complimenti", le parole del team principal di Maranello, Maurizio Arrivabene. Ecco, in questa frase c'è già la fallimentare stagione della McLaren-Honda. Con tutti i guai che ne conseguono, dall'elevato degrado delle gomme (Mercedes) agli assetti troppo nervosi delle monoposto (Red Bull). Abbiamo pensato che le gomme non sarebbero durate, avevamo paura di un cambio di strategia di Vettel e così abbiamo rischiato un pit-stop.