F1, GP Australia 2017: dove ha patito la Mercedes?

F1, GP Australia 2017: dove ha patito la Mercedes?

"Grande Sebastian, bravissimo, un martello" le parole di Arrivabene via radio a Vettel, che ringrazia tutti con un "Forza Ferrari, ragazzi questa è per noi, tutti noi, grande lavoro, grande macchina!".

Comunque la Mercedes W08 non risulta inferiore "di base", per cui non la si può dare per battuta: il prossimo GP avrà caratteristiche differenti, e con l'avanzare della stagione anche Valtteri Bottas darà il suo contributo. Il pilota pugliese, terzo pilota della Ferrari, chiamato a sostituire Pascal Wehrlein alla Sauber, ha fatto una bellissima gara d'espordio in F1 finendo in dodicesima posizione.

In conferenza stampa, Vettel ha raccontato così la prima parte del suo gran premio: "Abbiamo capito sin dall'inizio che avevamo un buon passo e che eravamo in grado di tenere il ritmo di Lewis, poi dopo 10-12 giri lui stava spingendo davvero al massimo cercando di creare il gap". E se è vero che non ha ancora mandato in pista il "giocattolo" perfetto, ecco, attendiamoci una reazione da leone ferito.

DUELLO FERRARI-MERCEDES - Le prestazioni nei test invernali della nuova Ferrari SF70h fanno sperare in grandi risultati anche anche se la sensazione è che le Mercedes, al vertice da tre stagioni, finora abbiano nicchiato. Non sarà più così anche perché a nostro avviso c'è un'altra vittoria, non appariscente come quella in pista, un successo dietro le quinte che ha percorso le strade dell'intelligence e delle contromisure. Ad una prima occhiata, a parte i due Tori e le due frecce d'argento, tutti le coppie sono state divise in griglia. Sono contento per la squadra e i nostri tifosi che non ci hanno mai abbandonato. Un brutto weekend per l'idolo locale, ma e cose non sembrano andare molto meglio per Mad Max: buona gara, trattiene Hamilton per 7 giri prima di rientrare ai box. È stato al limite, era un po' veloce alla curva 1 e sono riuscito a uscire decentemente e a percorrere veloce la curva 3. A punti anche Perez (Force India), Sainz (Toro Rosso), Kvyat (Toro Rosso) e Ocon (Force India). Montate le soft e non le supersoft come pianificato per avere la certezza di arrivare in fondo, Hamilton era più rapido della vettura di Maranello, ma è finito nel traffico: prima un paio di doppiaggi, poi la Red Bull di Verstappen tosto come al solito che doveva difendere la prima posizione e, come scontato, non ha concesso nulla alla Stella. Il secondo ferrarista Raikkonen è quarto, a 22 secondi dal compagno di squadra Vettel. Quest'anno accanto allo spagnolo c'è Stoffel Vandoorne, (che compie oggi 25 anni), che aveva sostituito proprio Fernando l'anno scorso dopo il Gp d'Australia, conquistando il primo punto stagionale per la McLaren. Ferrari compresa. Quindi prendiamoci questa vittoria che fa ben sperare per il futuro.

I PUGNI DI WOLFF "Sono molto "emozionale" come gli italiani". Giovinazzi termina la gara i dodicesima posizione con zero esperienza in Formula 1, dimostrando di meritare un sedile nella categoria suprema anche più di alcuni piloti titolari (e no, non siamo di parte).