Etna, esplosione a 2.600 metri: feriti 10 escursionisti

Etna, esplosione a 2.600 metri: feriti 10 escursionisti

Sono state colpite da materiale lavico. Intervenuti sul posto a prestare soccorso gli uomini della polizia, dl corpo forestale della regione siciliana e delle guide alpine della Guardia di finanza.

Etna in eruzione causa dieci feriti. Nessuna delle persone coinvolte è in pericolo di vita. Sei sono stati ricoverati negli ospedali di Catania ed Acireale. "Il rischio c'è, anche se sono eventi rari". Tra loro diversi stranieri, almeno tre inglesi. "Alcuni feriti, io stesso ho ricevuto una piccola ferita in testa però sto bene".

E' il suo collega, Stefano Branca, a spiegare cos'è successo sull'Etna: "L'esplosione freatica si verifica quando il magma riscalda la terra provocando l'evaporazione quasi istantanea dell'acqua, con conseguente esplosione di vapore, acqua, cenere, roccia". Ricordiamo che la colata lavica è fuoriuscita a circa 3250 m di quota, scivolando sin verso i 2700 m, poco sopra i 2500 m della funivia.

La nuova fase eruttiva, di tipo "stromboliano", è iniziata mercoledì mattina sul versante sud-orientale dell'Etna. L'attività del vulcano era iniziata due giorni fa.

Sarebbero almeno sette, gli escursionisti rimasti feriti nell'esplosione avvenuta in uno dei crateri dell'Etna. L'Etna continua la sua eruzione come lo si può vedere anche dalle immagini sottostanti e in particolare la lava sta uscendo dal nuovo cratere di sud-est: secondo gli studiosi dell'Istituto Italiano di Geofisica e Vulcanologia i getti di lava incandescente raggiungono anche i 150-200 metri d'altezza. Come spiegato dai tecnici dell'Ingv attualmente la lava avanza con una temperatura superiore ai 1000 gradi centigradi in una zona ricoperta di neve.