E' ufficiale: Peugeot-Citroen ha acquistato Opel e Vauxhall per 1,3 miliardi

E' ufficiale: Peugeot-Citroen ha acquistato Opel e Vauxhall per 1,3 miliardi

Con l'acquisizione nasce il secondo produttore automobilistico europeo, dopo la tedesca Volkswagen. Regole ferree anche per quanto riguarda la vendita di vetture elettriche, con speciali concessioni da parte di General Motors che vuole in ogni caso salvaguardare la propria tecnologia.

L'accordo è una "vittoria per tutti gli azionisti", un "successo di lungo termine", ha sottolineato ancora la numero uno di General Motors. Banque PSA Finance e BNP Paribas Personal Finance acquisiranno ognuna il 50% del capitale sociale delle società di finanziamento Opel/Vauxhall per un totale di 0,9 miliardi di euro, pari a 0,8 volte il valore contabile combinato pro forma di 1,2 miliardi di euro a fine 2016. Psa punta a un ritorno agli utili di Opel-Vauxhall nei prossimi tre anni, con un "margine operativo del 2% entro il 2020 e del 6% entro il 2026". "Insieme saremo pi forti", ha continuato, esprimendosi al fianco del capo di Psa.

L'operazione include l'inmsieme delle attività auto di Opel e Vauxhall, che comprendono i due marchi, sei stabilimenti di montaggio e cinque di produzione, un centro di ingegneria e circa 400mila dipendenti.

"Siamo fiduciosi nella accelerazione del risanamento di Opel/Vauxhall con il nostro sostegno, nel rispetto degli impegni assunti da GM verso i dipendenti", ha affermato Carlos Tavares, numero uno di PSA. Resterà di proprietà di GM il centro progettazione aperto a Torino.

Raggiunto l'accordo tra le due case automobilistiche Psa, gruppo Peugeot e Citroen, e la General Motor, di cui fa, o meglio faceva parte anche Opel. In relazione a quest'operazione, GM registrerà una spesa specifica non-cash di 4,0 - 4,5 miliardi di dollari. Soprattutto la preoccupazione era per il futuro del progetto della Opel Ampera-e, auto elettrica che avremmo potuto vedere sul mercato già dal secondo semestre 2017 ad un prezzo abbordabile, secondo le promesse.