Droga: Gdf sequestra 110 kg di cocaina

Droga: Gdf sequestra 110 kg di cocaina

Lo ha smascherato la squadra mobile di Milano, durante il corso di alcune indagini sullo spaccio nel quartiere di via Forze Armate. Agli arresti "Gianni l'olandese", ovvero Giovanni Allegretti, 49enne nato in Olanda da famiglia pugliese.

Per far sì che tutto filasse liscio e per conquistare la fiducia dei colombiani, il misterioso latitante ha spedito lo stesso Civale in Colombia per alcuni mesi, a garanzia del loro interessamento ed in contatto costante con Antonino Lupo. Gli investigatori avevano compreso che dovesse esserci un "centro di smistamento" da cui i pusher si procuravano la cocaina. Sulle prime nessun riscontro, ma gli agenti hanno deciso di tenere d'occhio l'uomo che, ufficialmente imbianchino, spesso si trovava in edicola. Ieri sera i militari l'hanno pazientemente osservato mentre al buio delle stradine di San Cristoforo, esattamente all'angolo tra la via Acquedotto Greco e la via Vittorio Emanuele, accoglieva i suoi clienti in cerca di droga.

Anche la casa in cui vive a Zelo è molto elegante; un tenore di vita, dunque, che appare parecchio al di sopra delle possibilità economiche dell'uomo, e della moglie (che secondo le indagini è risultata comunque estranea alle attività "extra" del marito).

Nel sottosella dello scooter, diverse buste di plastica apparentemente di croccantini, noccioline e snacks, ben sigillate.

Particolarmente innovative le modalità attraverso le quali la cocaina è stata occultata nell'occasione: infatti, attraverso uno speciale procedimento chimico, i mittenti colombiani erano riusciti a celare la droga all'interno di carbone vegetale in polvere (oltre 40 Kg). Poiché in tutta l'abitazione non sono stati trovati materiali per il confezionamento, gli investigatori sono propensi a credere che Allegretti si occupasse soltanto di consegnare la droga ai pusher che poi, evidentemente, pensavano a dividerla in dosi e a rivenderla ai consumatori.