Crollo cavalcavia A14, testimone: "Siamo salvi per 10 metri"

Chiusa l'autostrada A14 in entrambe le direzioni.

Autostrade per l'Italia, scrive il Corriere della Sera, ha già risposto dicendo che l'intervento era considerato "di routine".

Qualcosa è andato storto costando la vita a due persone, Emidio Diomedi, 60 anni, e la moglie, Antonella Viviani, 54, e ferendo tre operai romeni che lavoravano per la ditta Delabech. Non si tratta dunque del cedimento strutturale del cavalcavia. I tre uomini erano impegnati nei lavori per la costruzione della terza corsia.

La circolazione sul cavalcavia era stata sospesa con ordinanza 07/2017 della Provincia di Ancona Terzo Settore (viabilità e sviluppo) del 23 febbraio scorso, a partire dal giorno 28 dello stesso mese e fino al 15 maggio, per l'adeguamento del ponte all'adeguamento autostradale.

Il ponte, spiega Autostrade per l'Italia in una nota, "era una struttura provvisoria" sistemata a sostegno del cavalcavia chiuso al traffico, intanto il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha deciso di creare una commissione di esperti per valutare quanto accaduto; il decreto di nomina sarà firmato dal ministro Graziano Delrio. La Procura di Roma ha aperto un'inchiesta. L'ipotesi di reato è, per il momento, di omicidio colposo plurimo. I feriti sono coppia operai, trasportati all'manicomio intorno a Torrette intorno a Cornice: né sarebbero gravi condizioni.

"Me lo sono trovato davanti caduto, all'improvviso, siamo tutti sotto choc. Terribile.". E' quanto riferisce all'Ansa Francesco, un giovane calabrese residente a Reggio Emilia che è stato tra i primi a fermarsi davanti al ponte crollato sulla A14. E' successo tutto di colpo'.