Consip: Romeo in carcere. Indagato anche Tiziano Renzi: "accuse vergognose".

Consip: Romeo in carcere. Indagato anche Tiziano Renzi:

Non li ho mai presi. Mai. "Mi dissero che erano gli arbitri del mio destino professionale". Oltre a questo presunto incontro a tre, i pm titolari del caso stanno anche cercando di capire se il padre di Matteo Renzi incontrò l'amministratore delegato di Consip Luigi Marroni, non indagato nell'ambito dell'inchiesta.

Mattonella - Durante la conversazione Romeo lamenta di aver fatto in passato "donazioni in maniera tutta registrata, un sistema che secondo noi però non ha funzionato".

"Non vedo l'ora che venga fuori la verità - aggiunge Tiziano Renzi - voglio essere interrogato, voglio che verifichino tutto di me, non ho nulla da nascondere".

Tiziano Renzi, visibilmente scosso dalla vicenda continua nelle sue dichiarazioni, commentando ciò che ha dichiarato il commercialista Alfredo Mazzei in un'intervista rilasciata a Repubblica: "Non ho mai fatto cene segrete in bettole in vita mia, come scrive qualcuno". Nell'articolo si faceva riferimento ad un "incontro segreto" tra Tiziano Renzi, Romeo e Russo "in una trattoria senza pretese con ingresso riservato". "Conosco effettivamente Carlo Russo, del cui figlio sono padrino di battesimo, ma leggo cose sui giornali di cui non so assolutamente nulla".

Russo, in particolare, si legge nel decreto, avrebbe agito "utilizzando le proprie relazioni (di cui vi è prova diretta) e le relazioni di Tiziano Renzi (con il quale lo stesso Russo afferma di aver agito di concerto e al quale parimenti, da un appunto vergato dallo stesso Romeo, appare essere destinata parte della somma promessa)". Sono stato indagato due anni fa per la prima volta in vita mia e mi hanno assolto ma la notizia è stata riportata in qualche trafiletto.

"L'imprenditore Carlo Russo mi ha chiesto di intervenire su un appalto da 2,7 miliardi di euro per conto del babbo di Matteo e di Verdini".

Queste le parole pronunciate davanti ai pm napoletani Henry John Woodcock e Celeste Carrano e anticipate sul sito dell'Espresso.

Si terrà lunedì l'interrogatorio di garanzia per Alfredo Romeo, l'imprenditore napoletano arrestato dalla Procura di Roma per corruzione nell'ambito dell'inchiesta sugli appalti in Consip, la centrale acquisti della pubblica amministrazione. "Riferisce di pressanti 'richieste di intervento' sulle Commissioni di gara per favorire una specifica società; di 'incontri' riservati con il papà di Renzi a Firenze; e di 'aspettative ben precise' da parte di 'Denis Verdini e Tiziano Renzi'" sull'assegnazione di gare Consip per centinaia di centinaia di milioni".