Congresso Pd, il deputato Pagani coordina il comitato ravennate per Orlando

Congresso Pd, il deputato Pagani coordina il comitato ravennate per Orlando

"Se Sala interpreta il modello-Milano credo che interpretiamo lo stesso modello". Come ricomporre il quadro? Per affrontare le sfide del tempo presente l'Italia ha bisogno di un PD forte e unito e quindi serve un segretario che possa prendersi cura del partito, oggi lacerato e diviso, e che lo faccia tornare a essere la casa di tutti quelli che si riconoscono in un programma riformista e progressista, con lo sguardo rivolto alla grande sfida del nostro tempo: "la lotta alle diseguaglianze". Molti di noi sono ancora in attesa dell'analisi del voto. A seguire, nella lista di protagonisti della politica italiana presentata al campione di elettori, ci sono il fondatore del Movimento 5 Stelle Beppe Grillo con il 24%, la leader di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni con il 23%, il leader della Lega Nord Matteo Salvini, anche lui con il 23%, il grillino vice presidente della Camera Luigi Di Maio con il 21% e infine l'ex Cavaliere Silvio Berlusconi con il 18%. "Il comitato, che ha già raccolto adesioni in tutto il territorio, si riunirà periodicamente e invita tutti gli iscritti ed elettori a partecipare". Fortunatamente carta straccia, ma che ha provocato, al contempo, effetti concretamente nocivi ai cittadini ( si pensi anche nel Molise alle ripercussioni in materia di strade o di scuole); costoro hanno, dunque, lavorato inutilmente, e anzi negativamente, evidentemente perché sotto dosi di allucinogeni naturali: essere abbagliati dal proprio sconfinato ego, dalla narcisistica vanità, che li ha scollegati dalla realtà, da quel Paese reale che ha mostrato di nutrire, ne' poteva essere diversamente, fiducia più nella Costituzione che nelle loro infelici e trasversali riforme. La tre giorni di Torino, dove lo scorso weekend l'ex segretario ha lanciato la candidatura alle primarie del Pd, rinvigorisce il consenso di Renzi e dei democratici. Nei sondaggi sulle primarie del 30 aprile, l'unica votazione determinante per i nuovi equilibri del partito, Matteo Renzi è rilevato con un ampio vantaggio, anche se il superamento del 50% non appare scontato, per quanto rimanga probabile.

Alla domanda "Se ieri si fossero tenute le elezioni politiche, lei per quale partito avrebbe più probabilmente votato?"

Si tratta di un quattro per cento in più rispetto alle precedenti due settimane.