Città della Scienza rinasce con Corporea: "L'esempio dell'Italia che ce la fa"

Città della Scienza rinasce con Corporea:

Così Francesco Perrone, Istituto nazionale tumori Irccs Fondazione Pascale, spiega uno dei 100 exhibits che compongono "Corporea", primo museo interattivo europeo dedicato al corpo umano inaugurato ieri in presenza di personalità di spicco quali Pietro Grasso, presidente del Senato, Claudio De Vincenti, ministro Coesione territoriale e Mezzogiorno, Valeria Fedeli, ministro Istruzione, università e ricerca. La spesa, finanziata al 70% dalla Regione Campania, si aggira sui 20 milioni di euro.

"L'ESEMPIO DELL'ITALIA CHE CE LA FA" - "Città della Scienza é l'esempio dell'Italia che ce la fa.si trova perfettamente all'interno del progetto di rigenerazione ambientale e rilancio dell'area di Bagnoli che il Governo sta portando avanti da un anno e mezzo".

Quattordici sono le isole tematiche in cui si articola il viaggio nel corpo umano e nelle scienze che lo studiano (dalla medicina alle biotecnologie): si va quindi dal sistema muscolo-scheletrico a quello endocrino, passando dagli organi di senso al cervello e al sistema nervoso. Il 19 marzo aprirà la seconda struttura del Science Center, che ospiterà invece il più grande planetario 3d italiano. Grazie alle nuove tecnologie di realtà virtuale, giochi, laboratori e sperimentazioni, i visitatori potranno entrare nei più complessi meccanismi che regolano la vita umana. Un'esperienza unica che, nel rispetto della vocazione internazionale della Città della scienza, sarà possibile seguire in tre lingue: italiano, inglese e cinese. Anche in questo caso le tecnologie di ultima generazione permetteranno di volare tra pianeti e stelle, attraversare galassie, con un coinvolgimento sensoriale mai sperimentato prima. Il planetario propone spettacoli e filmati, sia live che registrati, per ripercorrere la storia dell'astronomia, le rotte di sonde e navicelle spaziali o misteri ancora insoluti come quello della materia oscura.