Cessione Milan: anche Haixia abbandona Yonghong Li

Cessione Milan: anche Haixia abbandona Yonghong Li

Il pagamento era atteso per ieri, come annunciato dalla Sino Europe Sport, ma il bonifico non sarebbe partito a causa di un problema tecnico.

CALCIO Closing del Milan, altra novità. E noi aggiungiamo che, oltre a quei 220, i cinesi dovrebbero anche versare i primi 100 milioni inerenti la gestione societaria del Milan.

Il lancio dell'agenzia Bloomberg conferma dunque quanto riportato oggi dal sito Business Insider che aveva anticipato il passo indietro di Haxia.

Il denaro, secondo le ultime indiscrezioni, potrebbe arrivare tra domani e il prossimo lunedì: questo ennesimo rinvio di fatto fa slittare le firme sul nuovo contratto che le parti dovranno stipulare in vista del closing del prossimo 7 aprile e al contempo fa aumentare i già molti dubbi sull'effettiva riuscita dell'affare.

La cessione del Milan è un argomento di cui se ne parla già da un paio di anni: mettendola in toni scherzosi, nel 'lontano' 2015 il primo a farsi avanti è stato Bee Taechaubol, in arte Mr Bee, giunto addirittura più volte a Milano per trattare l'acquisto della società di via Aldo Rossi, con tanto di presentazione pubblica in presenza di Silvio Berlusconi.

Anche Haxia Capital Management Co.si chiama fuori della cordata messa in piedi da Yonghong Li. Si legge: "Abbandonato dalle banche, considerato in Cina un piccolo truffatore e per questo inviso al governo di Pechino, il semisconosciuto broker asiatico che sogna di comprare il Milan rischia anche di perdere l'appoggio della provincia del Fujian, l'unica che ancora lo sosteneva". Berlusconi continua a restare alla finestra e ribadisce ai suoi interlocutori la fiducia sul buon fine dell'operazione, ma c'è irritazione per il mancato rispetto della promessa di investire soldi nella campagna acquisti. Insomma, Sino-Europe Sports, l'odissea è destinata a continuare.