Camorra, sequestro da 10 milioni di euro a esponente del clan Moccia

Camorra, sequestro da 10 milioni di euro a esponente del clan Moccia

Al centro dell'indagine e dell'operazione effettuata stamattina c'era Luigi Moccia, 60 anni, elemento apicale del Clan Moccia, attivo nella zona territoriale della provincia di Napoli.

LE INDAGINI - A tradire Moccia quella che viene definita dalle forze dell'ordine "l'accertata incongruenza dei redditi fiscali dichiarati rispetto alle acquisizioni patrimoniali".

La Polizia di Stato ha eseguito in queste ore un ingente sequestro di beni, tutti riconducibili alla famiglia camorristica dei Moccia.

Sequestrate, inoltre, le quote e l'intero patrimonio della società "Geni srl" di Roma, che si occupa del commercio all'ingrosso di prodotti alimentari.

Attendere qualche minuto: stiamo preparando il video. Nell'ambito di una complessa attività di indagine di natura patrimoniale, gli agenti della sezione Misure di Prevenzione Patrimoniali della Questura di Napoli, hanno dato esecuzione al decreto di sequestro beni nei confronti di Luigi Moccia 60enne napoletano, per circa 10 milioni di euro. Lo ha detto il questore De Iesu nel corso di una conferenza stampa convocata in Questura.

Attualmente Moccia risulta indagato in un procedimento penale presso il Tribunale di Roma per plurime ipotesi di delitto commesse a Roma e a Napoli negli anni 2012 e 2013. A Roma sono stati messi i sigilli anche a un'altra ditta (che opera nel settore dei servizi di sostegno alle imprese).

Un "colpo ferale" - Il Questore De Iesu, ha sottolineato anche che questo sequestro rappresenta un "colpo ferale" all'organizzazione malavitosa.

Esteso complesso abitativo costituito da terreno di are 5,40 (540 mq.), un villino e tre appartamenti, per complessivi circa 40 vani, ubicato in Afragola (Na), via Rossini nr.

Due terreni adibiti a coltivazione agricola della metratura complessiva di 42.580 mq., nel Comune di Acerra in località Ponte di Casolla.

Vari rapporti finanziari (bancari e postali) intrattenuti presso Poste Italiane e banche di interesse nazionale, materialmente radicati in Roma, Salerno ed Afragola.