Cambio ora legale stanotte 26 marzo 2017: info risparmio energetico e storia

Cambio ora legale stanotte 26 marzo 2017: info risparmio energetico e storia

L'ora legale durerà per i prossimi sette mesi: nella notte fra il 28 e il 29 ottobtre 2017 si tornerà a dormire un'ora in più, con il ritorno all'ora solare.

Secondo i dati elaborati da Terna, dal 2004 al 2016 il minor consumo di elettricità per il Paese dovuto all' ora legale è stato complessivamente di circa 7 miliardi e 975 milioni di kilowattora, quantitativo equivalente alla richiesta di energia elettrica annua di una regione come la Sardegna e ha comportato in termini economici un risparmio per i cittadini di oltre 1 miliardo e 300 milioni di euro.

Bisogna arrivare al 1996 per l'entrata in vigore dell'ora legale come la conosciamo oggi, ovvero dall'ultima domenica di marzo all'ultima del mese di ottobre. L'idea venne ripresa dal costruttore britannico William Willet e trovò terreno molto fertile, infatti era il 1916 e la Camera dei Comuni avviò il British Summer Time, il risparmio energetico era una priorità assoluta per lo sforzo bellico. Alcuni studi, infatti, hanno individuato nel cambio d'orario la causa di infarti e ictus che, per effetto di questo spostamento delle lancette, potrebbero aumentare.

L'ora legale inizierà in tutti i paesi dell'Unione europea e in Svizzera. Da un sondaggio condotto dal Codacons risulta che gli italiani sono per il 50% a favore e per il 50% contrari all'ora legale. Vero, ma si pensi ai benefici: risparmio energia elettrica e, dunque, meno inquinamento.

L'ora legale è una prassi che coinvolge ormai quasi tutti i paesi industrializzati: nell'ultima domenica di marzo, mentre inizia nell'emisfero boreale, in quello sud (australe) finisce.

Imperia. Questa notte avverrà il cambio dell'ora: da solare a legale. Poche per spingere l'Esecutivo a prendere in considerazione l'ipotesi di una variazione della normativa vigente ma il segnale, per lo meno, è stato lanciato.

Ma come nasce l'ora legale?

Intanto il problema dell'insonnia resta e un prezioso alleato per un passaggio morbido dall'ora solare a quella legale è il cibo. I sintomi causati dal cambio orario possono essere nervosismo, ansia, mal di testa, tensione muscolare, mal di stomaco, cattivo umore, spossatezza e difficoltà ad addormentarsi o a svegliarsi. Via libera invece a latte caldo e riso, pane e pasta, lattuga, radicchio rosso, aglio e formaggi freschi, uova bollite e frutta dolce. Naturalmente sono da evitare le bevande eccitanti, come il caffè, gli alcolici e superalcolici.

Prima di tutto bisogna capire se abbiamo il profilo del nostro sonno è 'allodola' o 'gufo'.