Calcioscommesse Avellino: maxi squalifica per Izzo? Meno 7 per i biancoverdi

Sette punti di penalizzazione da scontare nel campionato in corso e 145 mila euro di ammenda per l'US Avellino, in lotta con il Vicenza nelle zone basse della classifica di serie B. Questa la richiesta della procura federale della Figc che contesta alla società irpina l'illecito di associazione per presunte combine in due partite del 2014, Modena-Avellino e Avellino-Reggina.

Queste le richieste di condanne per i protagonisti della presunta combine: 6 mesi di squalifica e 30.000 euro di ammenda per Arini (ora alla Spal), Castaldo (all'Avellino) e Biancolino (ritiratosi nel frattempo) che sono accusati di omessa denuncia. Sei anni di squalifica più richiesta di preclusione e 20 mila euro di ammenda per l'ex difensore biancoverde Armando Izzo, attualmente al Genoa. Fiduciosi i legali dell'U.S. Avellino 1912. Un'ora dopo la chiusura dell'udienza di primo grado, il Tribunale Federale Nazionale ha convocato un'udienza-bis per venerdì 7 Aprile.

Questo pomeriggio la Procura Federale, come riportato dai colleghi di irpinianews.it, ha esposto le richieste nei confronti dell'Avellino calcio e dei tesserati deferiti nell'ambito dell'ennesimo capitolo sul calcioscommesse. Di 9 mesi di inibizione e 45mila euro di ammenda la richiesta per Walter Taccone. Il verdetto è atteso entro il 10 marzo poi ci saranno gli altri gradi: Corte d'appello Federale (secondo grado), Collegio di garanzia del Coni (terzo grado) ed eventuali successivi gradi amministrativi con la possibilità di adire il Tar Lazio e infine anche il Consiglio di Stato.