Calabria, ragazzo muore per un selfie con un treno in corsa

Calabria, ragazzo muore per un selfie con un treno in corsa

Ieri sera un giovane di 13 anni è morto a Soverato investito da un treno, mentre, in compagnia di due coetanei, voleva fare un selfie durante un folle gioco che gli è costato la vita.

Nonostante non avessero subito alcun danno, sono stati trasportati in ospedale per accertamenti.Interrogati dal sostituto procuratore di Catanzaro Nicola Assumma, i due ragazzi hanno raccontato la storia del selfie e che alla vista del treno sono scappati, aggiungendo di aver urlato all'amico di allontanarsi proprio perché stava per arrivare il treno. Il giorno dopo la tragedia di Soverato, sono poche le reazioni per quanto avvenuto, dal momento che in molti hanno scelto il silenzio. Il ragazzino è morto sul colpo, mentre gli amici sono rimasti leggermente feriti. I ragazzi hanno dichiarato che "stavano attraversando il ponte ferroviario pensando di percorrere la strada più diretta per arrivare nel centro del paese". Tre ragazzini, tutti minorenni nel tardo pomeriggio di ieri hanno letteralmente sfidato la morte sui binari della linea Taranto-Reggio Calabria, e purtroppo uno di loro, un giovane 13enne è morto travolto da un treno in corsa. Poco istanti più tardi, però, le luci del treno proveniente da Crotone e diretto a Reggio Calabria, cominciavano a scorgersi nel buio.

I carabinieri stanno cercando di ricostruire l'accaduto. Anche il treno ha potuto riprendere la sua corsa verso la città dello stretto, accumulando un sostanziale ritardo come le altre corse in programma sul binario unico del versante jonico.