Bonus videosorveglianza, il rimborso è al 100 percento

Bonus videosorveglianza, il rimborso è al 100 percento

A condizione, però, di aver già presentato la domanda attraverso la procedura online sul sito dell'Agenzia dal 20 febbraio al 20 marzo.

Quindi, grazie al Bonus Sicurezza 2016, l'intera spesa sostenuta dai cittadini che hanno messo in sicurezza la propria casa installando sistemi di videosorveglianza e allarmi o ingaggiando istituti di vigilanza per la prevenzione di attività criminali, sarà agevolata.

Con un provvedimento emanato in data odierna, l'Agenzia delle Entrate ha stabilito un credito d'imposta in favore delle persone fisiche per le spese sostenute nell'anno 2016 ai fini dell'installazione di sistemi di videosorveglianza. "Lo scarto è comunicato al soggetto che ha trasmesso il modello F24, tramite apposita ricevuta consultabile sul sito internet dell'Agenzia delle entrate". I soggetti che hanno presentato domanda potranno, utilizzando i servizi telematici Entratel o Fisconline, richiedere il credito d'imposta a rimborso o utilizzarlo per la compensazione delle imposte sul reddito.

Bonus videosorveglianza 2017 al 100%. La misura è stata fissata ieri dall'Agenzia delle Entrate (Provvedimento n. 62015/2017) sulla base del rapporto tra l'ammontare delle risorse stanziate e il credito d'imposta complessivamente richiesto. Per ottenere il relativo credito di imposta - che può essere usato in compensazione - basta presentare il modello di pagamento F24 e utilizzare il codice tributo 6874, che va inserito nella sezione Erario all'interno della colonna Importi a credito compensati. L'importo agevolabile è quello che risulta dalle istanze validamente presentate fino al 20 marzo 2017.