Bce, Draghi va avanti per la sua strada: tassi invariati, euro "irreversibile"

Bce, Draghi va avanti per la sua strada: tassi invariati, euro

Lo scenario non è comunque sufficiente a spingere il Consiglio direttivo della Bce a cambiare direzione nella sua politica economica. "Non c'è più quel senso di urgenza" per nuove misure, ha affermato, e ha in qualche modo delimitato anche le preoccupazioni nei mercati sollevate dalla politica, con le elezioni in arrivo in diversi Paesi europei e la presenza di partiti anti-euro in ciascuno di essi. Misure che daranno un risultato anche negli anni a venire se "complessivamente nel periodo dal 2016 al 2019 il loro impatto cumulato è del +1,7% aggiuntivo sull'inflazione e dell'1,7% sulla crescita" dell'Eurozona. In tutti i casi, Draghi conferma che l'attuale tasso di crescita dell'economia ha consentito all'area di lasciarsi alle spalle i rischi deflazionistici.

Un portavoce della Bce non ha voluto commentare. Anche il Quantitative Easing resta come a dicembre: il piano di acquisti cioè proseguirà fino alla scadenza di marzo al ritmo di 80 miliardi di euro al mese e, da aprile fino al dicembre del 2017 "o anche oltre, se necessario", verrà scalato a 60 miliardi di euro al mese. Per quest'ultima, le proiezioni del 2017 sono state portate all'1,7% (da 1,3% delle stime di dicembre), mentre nel 2018 sono state alzate all'1,6% (da 1,5%) e nel 2019 sono rimaste invariate all'1,7%. Le nuove stime dello staff della Bce prevedono una crescita del Pil reale dell'Eurozona dell'1,8% quest'anno e dell'1,7% nel 2018. Il Ftse Mib sale dello 0,7% a 19.619 punti, sostenuto dai rialzi dei bancari: Ubi B. Resta debole invece il Ftse-100 (-0,18%). "Questo atteggiamento potrebbe essere stato apprezzato dal mercato, quando mancano pochi giorni al rialzo dei tassi d'interesse da parte della Federal Reserve - ha dichiarato Vincenzo Longo, market strategist di IG - Se da un lato, la Fed gioca ormai a carte scoperte, dall'altro, la Bce preferisce rimanere più cauta in attesa dei prossimi appuntamenti elettorali, richiamati da Draghi tra i principali event risk per l'anno in corso".