Barletta, aggredito il portiere Moschetto: il comunicato del club

La società del Barletta (che dopo la rocambolesca sconfitta di Trani, preceduta da quella interna con l'Avetrana, ha deciso che i calciatori, ritenuti responsabili di questa debacle, non indosseranno gli storici colori sociali bianco e rosso fino al termine della stagione) ha espresso la propria posizione attraverso una breve nota ufficiale: "Apprendiamo con sgomento di una scellerata e incomprensibile aggressione nei confronti del nostro portiere Gigi Moschetto, avvenuta nella tarda serata di ieri, martedì 28 marzo".

Il portiere ha un occhio contuso, i medici gli hanno applicato un collare ed è sotto choc. La società si è subito stretta attorno al proprio portiere, e spera che gli autori di questo gesto insano e malato possano subito essere assicurati alla giustizia. Il ragazzo, ora ricoverato presso l'ospedale Monsignor Dimiccoli, ne avrà per 15 giorni. Ieri sera, riferisce l'Ansa, l'estremo difensore è stato aggredito sotto casa da delinquenti non ancora identificati. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, intervenuti sul posto, un uomo lo ha preso a calci e pugni, alle spalle e al buio, senza farsi vedere e poi si è allontanato di corsa entrando in un'auto scura, nella quale si intravedevano le sagome di altre persone. Domenica il Barletta aveva perso 4-3 a Trani, incassando quattro reti in 19 minuti nella ripresa, dopo aver condotto con tre gol di scarto.