Attentato Londra, May: "Non abbiamo paura e non ci facciamo intimorire"

Attentato Londra, May:

L'attentatore di Londra è un cittadino britannico noto ai servizi segreti del Regno Unito. Nonostante fosse sotto controllo, era solo un elemento marginale, mai si sarebbe prevista una sua azione terroristica.

Khalid Masood aveva fatto visita ad alcuni amici nella città di Birmingham, che è stata definita come "un piccolo Califfato", dato l'alto numero di mussulmani che ci vivono. Non era mai stato sospettato di terrorismo.

Le tre vittime dell'attacco sono il poliziotto 48enne Keith Palmer, la 43enne britannica di origine spagnola Aysha Ahmet Caldelas e un turista americano, il 54enne Kurt Cochran.

L'attacco, intanto, giovedì attorno a mezzogiorno, è stato rivendicato dall'auto proclamato Stato islamico. E proprio a Birmingham, la notte di mercoledì sono state effettuate perquisizioni da parte delle forze dell'ordine.

"Non abbiamo paura e non ci facciamo intimorire", ha detto la premier britannica Theresa May, intervenendo alla Camera dei Comuni dopo l'attentato terroristico di ieri a Londra. Bisogna reagire con fermezza.

Nel pomeriggio è stato riaperto il ponte di Westminster, assieme alle fermate della metropolitano che erano state tutte bloccate ieri, per motivi di sicurezza.

Anche la regina Elisabetta ha inviato un messaggio al Paese e offre i suoi "pensieri, preghiere e la più profonda solidarietà", si legge nel testo inviato da Buckingham Palace a quanti coinvolti dalla "terribile violenza" dell'attacco di Londra. Due persone sono invece in situazioni gravissime.