Arresto manifestanti a Mosca, Ue: "Affronto alla democrazia, liberateli tutti"

Arresto manifestanti a Mosca, Ue:

Arresti di massa oltre al dissidente Navalny. Secondo un'altra fonte, sentita sempre da Interfax, "46 minorenni sono stati individuati sui luoghi della dimostrazione non autorizzata a Mosca" e "tutti sono stati immediatamente consegnati ai genitori". Circa 8 mila persone hanno partecipato a Mosca, 3mila a San Pietroburgo.

Insieme a molti altri era stato fermato domenica lungo la via Tverskaja di Mosca, dove aveva invitato i dimostranti a camminare, semplicemente, proprio per non contravvenire alla nuova legge contro le manifestazioni. Washington si è detta preoccupata per l'arresto di Navalny ad un anno dalle elezioni presidenziali russe, alle quali il blogger ha detto di voler partecipare. L'uomo è stato caricato su un furgoncino della polizia, scatenando la dura reazione della folla che ha assaltato il veicolo gridando "fascisti, liberatelo!". "Esortiamo le autorità russe a rispettare pienamente questi diritti e a liberare senza indugio i manifestanti pacifici che sono stati arrestati", ha aggiunto la portavoce.

Le autorità hanno minimizzato, il Cremlino ha definito la manifestazione una "provocazione illegale". Già venerdì 24 marzo quindi la polizia e gli organi di sicurezza hanno "suggerito" alla popolazione di non unirsi alle manifestazioni di piazza, ufficialmente scrollandosi ogni responsabilità per "possibili conseguenze negative dell'evento". Il blogger ha infatti indetto manifestazioni in "100 città della Russia" per protestare contro la corruzione. Tra Putin e l'Europa, aggiunge, "come potrei scegliere questa Europa". Nel partito repubblicano non sono disposti a fare ulteriori sconti al capo della Casa Bianca.

Il sito indipendente Meduza ironicamente ha constatato quello che nella giornata di domenica, mentre migliaia di persone manifestavano nelle maggiori piazze russe e centinaia venivano arrestati, era invece trasmesso dalle televisioni di stato: serie tv; nemmeno il canale di informazione Rossija24 tra le news ha parlato delle proteste. In Europa una voce dissonante arriva dai soliti putiniani di casa nostra. "E' l'ennesima montatura mediatica".

I principali movimenti di opposizione in Russia sono spesso identificati con le élite urbane che sono più in contatto con l'Occidente, ma incapaci di raggiungere la popolazione con messaggi efficaci e tali da superare quelli della propaganda, che da anni ha reso Putin un punto di riferimento e da ammirare per la maggioranza dei cittadini.