Apple, 700.000 dollari per non cancellare 200 milioni di account

Apple, 700.000 dollari per non cancellare 200 milioni di account

Un gruppo che si fa chiamare Turkish Crime Family ha annunciato di avere accesso a oltre 300 milioni di account di posta elettronica Apple. Eppure, nonostante i numeri siano particolarmente importanti e la minaccia anche piuttosto seria, non sembra che Apple abbia intenzione di piegarsi al ricatto. A dar credito, indirettamente, alle istanze del gruppo vi è inoltre il fatto che la loro richiesta arriva ad appena una settimana dalla divulgazione online di una nuova serie di foto rubate all'intimità di VIP, presumibilmente dai loro account iCloud: un nuovo capitolo dello scandalo fappening scoppiato lo scorso anno e che ha portato a diversi arresti, ma che spinge ora a pensare che possano essere state individuate nuove vulnerabilità nel sistema di archiviazione sulla nuvola di Cupertino.

"Non c'è stata alcuna breccia in alcuno dei sistemi Apple, inclusi iCloud e Apple ID", un portavoce ha affermato.

La portata del danno potenziale che Turkish Crime Family può effettivamente causare non è ancora quantificabile: gli hacker affermano di essere in possesso delle credenziali di 300-600 milioni di account (una forbice un po' troppo ampia) ma non è possibile sapere con certezza quando esse siano state recuperate e se attualmente siano ancora valide ed attive. Successivamente sono stati contattate una per una tutte le potenziali vittime, usando iMessage o la mail usata per registrare l'account.

Apple, per cercare di tranquillizzare gli utenti, ha affermato di essere all'opera per "monitorare attivamente la situazione e prevenire accessi non autorizzati agli account degli utenti, lavorando con le autorità per identificare i criminali coinvolti".

In una certa misura queste affermazioni sono credibili, perché molti utenti utilizzano le stesse password su più siti web e perché la maggior parte dei siti web chiedono agli utenti di accedere tramite i loro indirizzi e-mail.

La prima cosa che non convince è quella relativa al numero degli account trafugati.

"Innanzitutto, abbiamo gentilmente chiesto di rimuovere il video caricato sul canale YouTube, in quanto è in cerca di attenzioni indesiderate".