Ancona, crolla cavalvia su A14, due morti e due feriti

Matteo Salvini su twitter è stato diretto e pungente: "Ennesimo crollo in autostrada con morti e feriti: è una vergogna indegna di un paese civile".

Le due vittime sono una coppia di sessantenni, marito e moglie, di Ascoli Piceno. I due sono stati ricoverate all'ospedale di Ancona e non sarebbero in condizioni gravi. Il ponte crollato tra Camerano e Ancona Sud, nelle Marche, è il numero 167 e si trova all'altezza del chilometro 235. Sul posto sono presenti anche i vigili del fuoco e i mezzi del 118. Nel cedimento del cavalcavia sono rimasti feriti tre operai della Delabech, una delle ditte che eseguiva i lavori. "Invece di andare in giro a promettere e chiacchierare, Renzi e Gentiloni riferiscano in Aula e facciano qualcosa di concreto per evitare morti e feriti", ha attaccato il segretario della Lega Matteo Salvini. Per le lunghe percorrenze si consiglia di percorrere la A1 Milano-Napoli, poi la A24 Roma-Teramo e quindi la A25 Torano-Pescara.

Il drammatico crollo di un cavalcaia sull'autostrada A14 all'altezza di Camerano, in provincia di Ancona, tra Loreto e Ancona, ha provocato due vittime e due persone ferite.

Un boato improvviso e un ponte che crolla sopra al tracciato autostradale. L'autostrada è stata riaperta in entrambe le carreggiate. Il ponte si è spezzato ai lati, schiantandosi a terra proprio mentre transitava la Nissan con i due coniugi rimasti uccisi. Autostrade per l'Italia precisa che ieri le attività di innalzamento "erano state completate alle ore 11,30".

Si pone, poi, il problema della sicurezza stradale e delle scarse risorse.

"Abbiamo avviato subito indagini del Ministero su quanto accaduto" dice il ministro dei Trasporti Delrio. Nella stessa struttura I.F., 47 anni, che vive a Frascati, ha un trauma cranico di media entità e contusioni multiple. Il terzo ferito invece, anche lui romeno, è stato medicato nell'ospedale di Osimo per lievi contusioni.

"Il crollo", spiegherà Autostrade per l'Italia che gestisce il tratto, "è avvenuto nell'ambito dei lavori di ampliamento a tre corsie della A14 nel tratto tra Ancona sud e Loreto, la struttura provvisoria serviva al sollevamento del cavalcavia".

Il primo elemento da stabilire dall'inchiesta seguita dal pm Irene Bilotta è se si sia trattato di un cedimento strutturale (derivante dalla rottura dei pilastri provvisori realizzati per sostenere i martinetti) di un errore umano, con la seconda ipotesi che con il passare delle ore si fa sempre più probabile.