Allarmi e videosorveglianza, bonus al 100%: ecco come recuperare tutta la spesa

Allarmi e videosorveglianza, bonus al 100%: ecco come recuperare tutta la spesa

Lo ha stabilito un provvedimento diffuso dall'Agenzia delle Entrate, grazie al quale è stata individuata la quota percentuale del credito di imposta che spetta a coloro che effettuano spese di questo tipo, con lo scopo evidente di prevenire eventuali attività criminali.

Nella stessa giornata l'Agenzia delle Entrate ha reso noto, con la risoluzione 42/E, le modalità di rimborso e il codice tributo da utilizzare nella compilazione del modello F24. Il 100% è riferito all'importo dell'agevolazione richiesto.

Ecco di seguito come richiedere il rimborso del bonus videosorveglianza 2017 e come compilare il modello F24.

Ora arriva il Provvedimento dell'Agenzia che praticamente regala ai contribuenti sistemi d'allarme e di videosorveglianza nonché i contratti stipulati con istituti di vigilanza. Il codice tributo da utilizzare è "6874", che deve essere inserito nella sezione "erario", nella colonna "importi a credito compensati".

Nel paragrafo successivo tutte le istruzioni e le regole per poter usufruire del bonus credito videosorveglianza e le indicazioni dell'Agenzia delle Entrate su come compilare il modello F24.

Il credito d'imposta può essere utilizzato in compensazione presentando, attraverso i servizi telematici dell'agenzia delle Entrate, il modello di pagamento F24. Ma i criteri e le procedure per accedere all'agevolazione spettante ai "soggetti che hanno validamente presentato l'istanza", erano stati definiti con l'articolo 3, comma 2, del decreto del Ministro dell'economia e delle finanze 6 dicembre 2016 e pubblicato molto tardivamente, quasi a fine anno, nella Gazzetta Ufficiale del 22 dicembre 2016.