Allarme morbillo: +230% di casi. Lorenzin: "Troppi genitori rifiutano i vaccini"

Allarme morbillo: +230% di casi. Lorenzin:

La maggior parte dei casi sono stati infatti registrati in 4 regioni italiane (Piemonte, Lombardia, Lazio e Toscana) secondo uno schema di diffusione in cui i bambini non vaccinati si trovano ancora più a rischio per ragioni legate alla vicinanza geografica e in cui si rischia di capire a posteriori come i pochi e blandi effetti collaterali del vaccino siano infinitamente preferibili alla contrazione di una patologia sottovalutata e sicuramente non banale come si pensa. E' questo quanto dichiarato dal Ministero della Salute che ha anche segnalato che più della metà dei casi rientra nella fascia di età di 15-39 anni. Rispetto ai primi tre mesi del 2016 (nel quale ci furono 220 casi) l'aumento è del 230%. Il ministero della Salute sollecita le amministrazioni regionali, le aziende sanitarie e i medici a promuovere una campagna di responsabilizzazione sulla vaccinazione.

Confrontando inizio 2016 e 2017, l'anno scorso a gennaio, febbraio e marzo si erano verificati in tutto 237 episodi. Le vaccinazioni di massa - che in Italia sono gratuite - hanno consentito di debellare malattie molto contagiose e spesso mortali come ad esempio il vaiolo o di ridurne l'incidenza.

Un preoccupante aumento del numero di casi di morbillo in Italia si è registrato nei primi mesi dell'anno. Il ministro della Salute Beatrice Lorenzin annuncia che "il Ministero attiverà ogni possibile procedura per garantire la piena realizzazione degli obiettivi del recente Piano nazionale di prevenzione vaccinale e per riguadagnare rapidamente le coperture vaccinali che si sono abbassate pericolosamente nel corso degli ultimi anni".

Walter Ricciardi, presidente dell'Istituto Superiore di Sanità, interpellato dall'Agi sull'aumento di casi di morbillo, ha commentato: "La vaccinazione rimane una cosa da consigliare a tutti - spiega il professore -, abbiamo abbassato troppo la guardia".

I sintomi del morbillo sono simili a quelli di un semplice raffreddore, con una febbre che diventa sempre più alta. Il morbillo, purtroppo è altamente contagioso e colpisce bambini e persone anche in età adulta e proprio in questi casi sembra diventare ancora più pericoloso con complicazioni piuttosto serie, soprattutto fra coloro che soffrono di malattie croniche o comunque non in perfetta condizione di salute. "Ciò è in gran parte dovuto al numero crescente di genitori che rifiutano la vaccinazione, nonostante le evidenze scientifiche consolidate e nonostante i provvedimenti di alcune regioni che tendono a migliorare le coperture, anche interagendo con le famiglie e i genitori".