8 marzo, festa delle donne fra celebrazioni e sciopero generale

8 marzo, festa delle donne fra celebrazioni e sciopero generale

Il simbolo della festa delle donne, infatti, ha iniziato a fiorire in anticipo già poco dopo Natale senza attendere il tradizionale appuntamento, con conseguenti effetti dal punto di vista commerciale.

L'8 marzo, Festa della Donna, si sa, è un giorno di celebrazione che lascia spazio alle esternazioni più disparate, dalla solidarietà ai messaggi d'amore, alle critiche per una società ancora maschilista fino alle critiche di chi festeggia solo oggi una giornata che dovrebbe prevedere gli stessi presupposti quotidianamente.

Si è parlato tanto di rivendicazione dei diritti delle donne, tra i quali il diritto di voto o di riscatto femminile. Le parole di una grande scrittrice a me cara, Oriana Fallaci: "Essere donna è così affascinante". Il termine Festa della Donna è comunque improprio, perché la data dell'8 marzo ha una storia lunga e sofferta, che racconta dei sacrifici di tante donne che hanno combattuto per affermare i propri diritti.

Il giorno della Festa della Donna per molti uomini rappresenta l'occasione ideale per dedicare un pensiero speciale alla propria donna.

La Città di Torino aderisce alla "Giornata Internazionale delle Donne". Iniziativa proseguita l'anno seguente da Clara Zetkin a Copenaghen durante la Conferenza internazionale delle donne socialiste.

La prima celebrazione della festa della donna in Italia si ebbe il 12 marzo 1922, mentre il fiore della mimosa fece la sua comparsa nel 1946. Che la rappresentazione femminile nell'arte, oggi, preservi il ricordo del motivo per cui esiste un 8 Marzo.

L'incendio di New York è uno degli eventi commemorati dalla Giornata internazionale della donna ma non è da questo, come erroneamente riportato da alcune fonti, che trae origine la Giornata della donna.

Teresa Mattei e Rita Montagnana non poterono fare scelta migliore, perché le caratteristiche della mimosa ricordano il temperamento femminile: il colore di questo fiore è acceso, vivo, lucente, rimanda all'atmosfera illuminata di una casa serena dove risiede una donna e una mamma felice. Una 'conquista', di certo non cercata, che la catapultò in un mondo fatto da soli uomini, al quale il suo compagno di una vita, scomparso appena quattro giorni prima, aveva dedicato anima e corpo.

"Woman's Day" era il nome delle conferenze che erano tenute settimanalmente dal Partito Socialista di Chicago nel Garrick Theater a partire dal 1908, organizzate al fine di discutere riguardo lo sfruttamento operato dai datori di lavoro ai danni delle operaie, le discriminazioni sessuali e il diritto di voto alle donne.