20 marzo, giornata della felicità

20 marzo, giornata della felicità

Oggi, 20 marzo, si celebra in tutto il mondo la Giornata della Felicità, festa nata nel 2012 e voluta dall'Onu, affinchè la felicità diventi un obiettivo da perseguire in tutte le nazioni.

Il documento con la classifica globale dei paesi più felici del mondo è stato stilato dopo aver incrociato i dati relativi a 155 Paesi (contro i 157 del 2016) in base a otto variabili riferite al biennio che va dal 2014 al 2016. La classifica quest'anno ha riservato diverse sorprese, tranne che per il podio: una tripletta tutta nordica, con Norvegia, Danimarca e Islanda.

Hygge è l'atmosfera piacevole e rilassata che si crea in casa con gli amici, cucinando insieme o cenando attorno alla calda luce delle candele, ma può essere anche un momento da vivere da soli, in compagnia di un buon libro o guardando il proprio film preferito, comodamente seduti in poltrona nell'angolo di casa che si ama di più. Al quarto posto si è classificata la ricca Svizzera, poi ancora troviamo la Finlandia e i Paesi Bassi, prima di uscire fuori dall'Europa e trovare il Canada, la Nuova Zelanda, l'Australia e la Svezia. E l'Italia a che punto si trova di questa particolare classifica?

"A tal proposito vorrei citare una frase del presidente dell'Istituto Buddista Internazionale Soka Gakkai, Daisaku Ikeda, che dice:"[.] La felicità delle persone deve essere lo scopo supremo. Del resto i viaggi sono sempre costruttivi. Resta solo da stabilire quali siano i parametri personali della felicità, sono davvero quelli presi in considerazione nel rapporto World Happines Report 2017 oppure ci sono altri valori che possono regalare la tanto agognata felicità?

Per quanto riguarda gli studenti, meno di uno su due (45%) ritiene di aver una miglior qualità di vita e solo il 9% afferma di aver scelto l'Italia per la qualità dell'educazione universitaria - percentuale che sale invece al 41% per gli studenti che decidono di studiare in Gran Bretagna.