Tim Cup, Roma-Cesena 2-1: Totti in pieno recupero, i romagnoli sfiorano l'impresa

Tim Cup, Roma-Cesena 2-1: Totti in pieno recupero, i romagnoli sfiorano l'impresa

In pieno recupero, Francesco Totti trasforma il calcio di rigore concesso per atterramento in piena area di Strootman e manda la Roma in semifinale.

In una serata che appariva semplice e dalla vittoria facile i giallorossi non riescono a sfondare il muro romagnolo, che riparte veloce in contropiede e cerca di far male da entrambi i lati. In attacco ci sarà El Shaarawy, mentre Mario Rui partirà nell'undici titolare assieme a Juan Jesus.

Ad aspettare i giallorossi in semifinale c'è la Lazio, ma il Cesena è determinato. Al 17' Spalletti è costretto a sostituire Perotti per infortunio muscolare ed al suo posto entra Edin Dzeko. Nel primo tempo Kone sfiora il vantaggio, che colpisce il palo. Giallorossi non pervenuti nel primo tempo.

Va alla Roma l'ultimo quarto di finale di Coppa Italia.

La Roma manca di cattiveria a centrocampo; la mossa di Spalletti al rientro dagli spogliatoi è l'ingresso in campo di Nainggolan per dare quella lucidità mancata nei primi 45'. Nel finale il rigore molto contestato: Agliardi intuisce il tiro dal dischetto ma non ci arriva. Passano pochi minuti però e Manolas e Alisson pasticciano in difesa e regalano il pareggio al Cesena con Garritano. Al 76' Agliardi si supera ancora, questa volta su una punizione velenosa di Totti.

Arbitro: Fabio Maresca della sezione di Napoli.

Roma (3-4-3): Alisson; Rudiger, Manolas, Juan Jesus (46′ Nainggolan); Bruno Peres, Paredes, Strootman, Mario Rui; Perotti (18′ Dzeko), El Shaarawy (82′ Emerson), Totti. A disp.: Szczesny, Lobont, Fazio, Vermaelen, De Rossi, Grenier, Gerson, Nainggolan. All.

Cesena (3-5-2): Agliardi; Rigione, Perticone, Ligi; Balzano, Kone, Vitale, Laribi (11' st Garritano), Renzetti; Rodriguez (39' st Panico), Ciano (27' st Cocco). A disposizione: Bardini, Pompei, Schiavone, Cinelli, Gasperi, Di Roberto, Setola.

Marcatori: 68' Džeko (R) 74' Garritano (C), 90'+5 rig.

Al 39′ altro errore di Manolas e altra grandissima occasione per Rodriguez: ci mette di nuovo le mani e il corpo il brasiliano Alisson, che salva il risultato.