Superbike, si ricomincia da Rea. Furia Melandri: buttato fuori da Lowes

Il pilota olandese lo scorso anno in Australia aveva fatto dei numeri da fantascienza su una Honda che era tutto fuorché una moto da vittoria, mentre lui la spinse al secondo e terzo posto.

Comincia con una delusione il mondiale Superbike di Marco Melandri. Il team è di quelli piccoli, le risorse non sono da colosso giapponese ma la griglia rovesciata di gara 2 ha dato spazio al pilota inglese per mettersi in mostra almeno nella prima di parte della corsa con la bellissima "big bike" di Cascina Costa che ha dimostrato di poter stare con i primi (distacco finale inferiore ai 10' da Rea).

Si merita un otto pieno Marco Melandri che ritorna sul podio in gara-2 dopo un'assenza di oltre un anno e mezzo dalla categoria. Un bel segnale per i colori italiani e per l'interesse del campionato, che ha trovato un protagonista in più pronto ad inserirsi, soprattutto quando sentirà la Panigale sempre più sua, nel "duello" tra Rea e Davies.

Grande soddisfazione in casa Ducati e nel team Barni Racing per la quinta posizione assoluta di un solido e veloce Xavi Forés. Il ravennate è uscito di scena a metà gara per effetto di un attacco particolarmente aggressivo del portacolori della Yamaha Alex Lowes, terminando Gara 1 del Gran Premio d'Australia sulla ghiaia. L'ultima vittoria di Sykes risale a Gara2 a Laguna Seca, a luglio, e il 2017 porta la Kawasaki ZX-10RR e le nuove sfide, ma è certo che lui sarà davanti a lottare. Michael van der Mark - Yamaha + 7.307 8. Quarto Lowes, mentre chiude la top five la Mv Agusta di Leon Camier.

Lorenzo Savadori (Aprilia, ritirato): "Strana la mia caduta, perché non stavo spingendo". Josh Brookes - Yamaha + 25.879 13.

Markus Reiterberger: "Volevamo migliorare la moto che avevamo usato ieri ma purtroppo siamo andati nella direzione sbagliata nel warm-up di questa mattina, ed alla fine per la gara di oggi, per essere sicuri, siamo tornati al setting di ieri". Roman Ramos - Kawasaki + 26.292 15. La nuova sfida attende sia Stefan Bradl sia Nicky Hayden (Red Bull Honda World Superbike Team) che saranno alla guida della nuova Honda CBR1000RR Fireblade SP2.

Dopo la prima storica partenza al contrario, con i primi classificati della manche d'apertura "costretti" a partire dalla terza fila (e in poco tempo capaci di risalire posizioni senza grossi problemi), a Phillip Island di è formato un gruppo di sei piloti in grado di lottare per le prime posizioni.