Spari in rapina vicino Roma, 2 feriti

Spari in rapina vicino Roma, 2 feriti

Tre le pistole sequestrate. Il quarto complice si sarebbe dileguato fuggendo a piedi tra le campagne. Il risultato è stata una sparatoria notevole che ha portato alla vittoria dei "buoni". A farne le spese la società di gestione Beteslot e i suoi dipendenti, che sono stati sottoposti a una dura prova di coraggio, quando nel corso della serata di ieri, martedì 31 gennaio, due auto cariche di malviventi armati si sono introdotte all'interno del capannone dell'azienda prendendo un dipendente in ostaggio e facendo mettere tutti gli altri a terra.

Un commando di quattro persone ha assaltato questa sera, intorno alle 19, un magazzino di una ditta che si occupa di noleggio, installazione e recupero incassi di slot machine, a San Cesareo (Roma). Così mercoledì mattina il comandante generale dei carabinieri Tullio Del Sette che si è recato in visita negli uffici della stazione dell'Arma di San Cesareo, dove è stato ricevuto dal comandante provinciale Antonio De Vita.

Da quello che è emerso dalle ricostruzioni, alcuni dipendenti si sono nascosti riuscendo a chiamare le forze dell'ordine. Nello scontro armato i Carabinieri avrebbero ferito due dei malviventi della banda.

DUE FERITI - I malviventi hanno comunque tentato la fuga a bordo di un'auto colma di monete appena rapinate ma i Carabinieri, in una via limitrofa li hanno subito bloccati.

Tre rapinatori romani arrestati, di cui 2 feriti non gravi, portati agli ospedali di Tor Vergata e Palestrina.

QUATTRO PISTOLE - Recuperate dai Carabinieri anche 4 pistole utilizzate dai rapinatori. Attualmente proseguono le indagini al fine di rintracciare quanto prima il quarto uomo, mentre gli uomini del Nucleo Investigativo del Gruppo di Frascati starebbero terminando ulteriori rilievi tecnici al fine di chiarire tutti i dubbi attorno alla dinamica della rapina e della successiva sparatoria a San Cesareo.