Sci Alpino, St. Moritz 2017: cancellate due gare per le condizioni meteo

Domani è il giorno del supergigante femminile.

Il campione dello sci alpino azzurro ha infatti annunciato il suo forfait ai mondiali di St. Moritz 2017 a seguito della microfrattura al perone, non ancora guarita e diagnosticata dopo il Super G di Kitzbuhel, chiuso al secondo posto in grande stile e che ora segna la fine della sua stagione. "In coppa Europa qui ho fatto bene in discesa, l'anno scorso alle finali in superG sono uscita".

Sarà subito un bel banco di prova per la nostra Sofia che poi tornerà in pista venerdì 10 per la Combinata che quest'anno l'ha già fatta esultare in Val d'Isere: in quell'occasione a trionfare fu la Stuhec ma i bookmakers puntano forte sulla svizzera Gisin.

Il superG è gara veloce in cui si compete senza una prova cronometrata per conoscere adeguatamente il tracciato. Conterà, come sempre, soprattutto l'atteggiamento psicologico con cui si andrà in pista.

Ed in questo Sofia Goggia è maestra. "Ma ero cotta. È una pista dove bisogna stare svegli, penso che la Sofia di quest'anno possa affrontarla nel mondo migliore", ha detto la bergamasca che quest'anno ha già collezionato nove podi in coppa del Mondo, due in superG. Tanto da dire alla vigilia della prima gara di essere arrivata a questi mondiali con una "spensieratezza totale" "Arrivo con le carte in regola e con dei podi in specialità a questa gara del Mondiale - le parole della bergamasca - ma soprattutto ci arrivo con una spensieratezza totale e senza alcuna aspettativa". Oggi non era assolutamente fattibile. Comunque sia, io arrivo alla gara con cuore leggero, mi sembra una gara come le altre. "Quando sono in partenza voglio solo dimostrare il mio valore, non battagliare contro qualcuno" ha detto la Gut, sotto assedio in un Paese che ha festeggiato l'ultimo oro iridato femminile 16 anni fa, quando Sonja Nef vinse il gigante a St. Anton.