Premier League, senza Ranieri il Leicester torna a vincere: 3-1 al Liverpool

L'addio di Claudio Ranieri al Leicester non ha di certo lasciato indifferente la maggior parte della stampa europea, sempre affascinata dall'impresa che il tecnico romano ha saputo realizzare con la vittoria della Premier League nella scorsa stagione. Sono in dovere con Claudio di trovare le parole più giuste e appropriate. Nessuna protesta eclatante, da parte dei tifosi dei campioni d'Inghilterra, ma tante manifestazioni d'affetto, tanti cartelli con "Thank You Claudio", tante maschere con la faccia dell'allenatore italiano e persino un carro funebre che girava attorno allo stadio decretando la morte del calcio ("RIP football"). Ha creduto in me quando molti altri non l'hanno fatto, e per questo avrà la mia eterna gratitudine.

E pensare che il King Power Stadium era tutto per lui, Claudio Ranieri. Le speculazioni, nelle quali sono stato coinvolto, per il suo esonero sono totalmente false, completamente fasulle e estremamente offensive!

L'unica cosa di cui siamo colpevoli come squadra è quella di aver reso al di sotto delle nostre potenzialità, come abbiamo riconosciuto all'interno dello spogliatoio e pubblicamente, e faremo del nostro meglio per invertire la rotta. Auguro a Claudio il meglio per qualsiasi cosa gli prospetti il futuro.

Un messaggio d'affetto che dunque chiude ogni polemica in merito ad un presunto scarso impegno volontario di Vardy.