Piaggio Gita, la valigia 2.0

Piaggio Gita, la valigia 2.0

Successivamente Colaninno, con l'intenzione di mantenere il massimo riserbo sul progetto, aveva definito la novità "più grande di un nuovo prodotto" e "rivolta all'intero pianeta Terra". Al 2 febbraio mancano ormai solo poche ore, e la "rivoluzione" in arrivo - di fatto - non è più un segreto.

Conosciamo tutti la Vespa da Piaggio, perché è un mito, e forse di più. Come costola della società principale è nata infatti Piaggio Fast Forward, azienda che si occuperà di realizzazione soluzioni all'avanguardia: Gita ne è proprio il primo esempio. È anche molto agile e può arrivare a una velocità di 22 miglia orarie, cioè circa 35 km/h. Gita può essere descritto come una sorta di valigia che segue l'utente e che può essere utile in un'ambiente come l'aeroporto.

Grazie alla possibilità di sincronizzare il dispositivo con un comune sistema di mappe online, sarà inoltre possibile fare in modo che Gita riconosca gli ostacoli presenti sul tragitto grazie il ricorso alle informazioni fornite dal satellite ed assistere così ad una deambulazione autonoma che permette alla valigia smart di salire sui marciapiedi, di evitare i tombini e di non doversi arrestare ogni due passi di fronte ad un'incognita stradale imprevista. Con l'evoluzione del car sharing, del car pooling e delle auto elettriche si stanno rapidamente diffondendo i veicoli destinati a coprire l'ultimo miglio: scooter da baule, monopattini e bici a pedalata assistita saranno i mezzi di trasporto green delle metropoli del futuro per sconfiggere il traffico e dimenticare il problema del parcheggio, e Gita in questo scenario si inserisce alla perfezione. "Trasporti e robotica tendono a concentrarsi su attività di ottimizzazione", ha dichiarato ‎‎Jeffrey Schnapp, CEO di Piaggio Fast Forward‎‎ "‎‎stiamo sviluppando quindi prodotti che aumentano ed estendono le capacità umane, anziché semplicemente cercare di sostituirle".