Palermo-Sampdoria 1-1: Quagliarella rovina i rosanero

Il solito Posavec in porta. In conferenza stampa, il tecnico doriano ha anche annunciato la presenza di Djuricic dal primo minuto; per la terza maglia da titolare a centrocampo è ballottaggio tra Barreto e Linetty; in avanti, Bruno Fernades e Praet si contendono un posto alle spalle della coppia d'attacco Quagliarella-Muriel, con Schick pronto a subentrare se le cose dovessero mettersi male. Viviano si supera per fermare il tiro di Balogh dall'interno dell'area di rigore. Calcio di rigore per il Palermo. Reti: nel pt 31' Nestorovski; nel st 45' Quagliarella. Nel secondo tempo l'ex Samp sembra Roberto Carlos: cross a ripetizione, con Regini inerme di fronte alla forza motrice di Rispoli. Portiere croato che all'11' si oppone alla gran botta di Cigarini dalla distanza. Subito dopo però arriva la reazione Samp con Silvestre: colpo di testa di poco alto sulla traversa.

La vittoria sfugge ancora una volta nei minuti finali. Posavec salva su Bruno Fernandes (86'), al 90' Quagliarella firma l'1-1 con un rasoterra incrociato su assist di Muriel.

Nel finale ci prova Diamanti che calcia di punta, la palla si alza e Viviano la mette in calcio d'angolo. Sia a Bologna che a Cagliari i presidenti mi imponevano delle scelte tecniche, ma io continuo per la mia strada: "vedo il campo e vedo gli allenamenti e credo che ci stanno danneggiando degli errori individuali, e dobbiamo essere drastici ed eliminarli". L'attaccante era comunque stato rilevato in posizione di off-side. Un peccato, il Palermo ha giocato bene, si è impegnato, ha sfiorato il raddoppio che avrebbe chiuso la contesa e invece si è arreso alla solita disattenzione difensiva. A Nestorovski ha risposto Quagliarella, ma certamente i rosanero meritavano qualcosa di più. Quando uno fa delle critiche e non va oltre, allora queste vanno accettate, ma spesso a questi ragazzi si fanno più che delle critiche.