Ospedale Loreto Mare: Il day after dei medici assenteisti al lavoro

Ospedale Loreto Mare: Il day after dei medici assenteisti al lavoro

"Il meccanismo di falsa attestazione delle presenze era talmente rodato - fa sapere il colonnello Vincenzo Maresca del Nas di Napoli, uno degli investigatori - da procedere 'in automatico', tanto da segnare al marcatempo - per errore - anche la presenza di chi era in ferie". Pure se è sabato e i turni sono ridotti, gli ambulatori sono in gran parte chiusi e gli uffici amministrativi pure, tutti o quasi. "Non è possibile tollerare azioni antisociali e fortemente in contrasto con la dignità e la professionalità degli oltre 18000 infermieri che ogni giorno si impegnano in questa città per garantire cure e assistenza in Ospedale, sul territorio e a domicilio dei pazienti". Alcuni di loro sono stati raggiunti da un'ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari.

A suscitare particolare clamore il diretto coinvolgimento nella vergognosa vicenda del noto radiologo Tommaso Ricozzi, sorpreso a giocare a tennis in orario di lavoro. E anche adesso, chi stava in licenza o aveva chiesto di andarci si è visto bloccare tutto: la direzione ha dovuto richiamare in servizio anche gli assenti giustificati. "Spero che questi esempi di durezza servano a far comprendere che lo Stato c'è". Lo dicono un paio di pazienti, uno che racconta di aver atteso quaranta giorni per una radiografia "Come è possibile che i colleghi non sapevano niente?" "Loro hanno voluto rovinare questo ospedale - ha spiegato un signore - Era un fiore all'occhiello. Adesso capisco da che cosa dipendevano quelle assenze". Invece torneranno e chissà che bel clima ci sarà già da domani, quando i 50 arrestati che hanno avuto dal giudice l'autorizzazione/obbligo a lavorare riprenderanno servizio, e saranno fianco a fianco con colleghi che non gliela perdonano. "A rimetterci è non solo la collettività, che subisce un danno erariale enorme, ma ovviamente tutti gli utenti della struttura ospedaliera coinvolta".