Omicidio Vasto: Uccide chi aveva investito la moglie, poi si Costituisce

Omicidio Vasto: Uccide chi aveva investito la moglie, poi si Costituisce

La condanna a morte è stata eseguita all'uscita di un bar, sul marciapiede di viale Perth. Poco dopo, sulla base di alcune testimonianzie, i carabinieri e la polizia hanno fermato il vedovo della donna investita con l'automobile l'estate scorsa dal giovane: era sulla tomba della moglie Roberta Smargiassi.

Sono in corso gli accertamenti da parte delle forze dell'ordine.

Nello sgomento l'intera città per questa tragedia che si aggiunge alla tragedia e che getta nella disperazione due famiglie. Dopo l'impatto con la moto, l'utilitaria aveva colpito anche una Renault Clio. Sul posto le pattuglie dei Carabinieri e del locale Commissariato. In prima fila il marito, il papà, gli altri familiari. Pochi mesi prima la donna si era sposata con un calciatore del San Salvo, Fabio Di Lello, appunto, che non ha retto al dolore della scomparsa della sua donna e forse neanche alle carte e alle perizie che tentavano di spiegargli che chi aveva ucciso sua moglie era innocente. Gli inquirenti che lo cercavano ovunque, hanno trovato sulla tomba della moglie dell'uomo la pistola utilizzata per uccidere il ragazzo in una busta di plastica. Poco dopo, accompagnato dal suo avvocato, Di Lello si è costituito. Sul profilo Facebook Fabio Di Lello aveva postato il 5 novembre scorso la scritta Giustizia per Roberta con la foto profilo con il volto di Roberta e l'immagine di copertina tratta dal film Il gladiatore.