Negli Usa Nobel e ricercatori contro il bando imposto da Trump

La casa Bianca, appena ha preso visione dell'ordine, ha licenziato la Yates per aver "tradito" il Dipartimento di Giustizia e la ha immediatamente sostituita con Dana Boente, procuratore del Distretto orientale della Virginia, che resterà in carica fino che Jeff Sessions, nominato nei giorni scorsi, ministro della Giustizia non sarà confermato nella carica dal Senato americano. "Presto incontrerò Kelly". Così, con un tweet, il Commissario Ue, Dimitris Avramopoulos, ha annunciato la soluzione del blocco dell'acceso agli Usa imposto anche ai cittadini europei con doppia cittadinanza nei 7 paesi a maggioranza islamica. "Né sappiamo mentre sarà il gente, possiamo separato avvertire", aggiunge.

USA Lo scontro politico sul divieto temporaneo agli arrivi da sette Paesi musulmani ordinato da Donald Trump fa cadere le prime teste a Washington. La Commissione e lo stesso presidente Jean-Claude Juncker "hanno spesso ribadito la propria fedeltà a tale principio". Altro trend, la percentuale di intervistati che hanno affermato di "disapprovare fortemente" Trump è pari al 40, mentre solo il 29 per cento ha dichiarato di "apprezzarlo fortemente".

"I segnali che arrivano dai mercati internazionali sono incerti".

La prima cosa che mi ha sorpreso è l'importanza attribuita dagli investitori americani alla deregulation piuttosto che all'espansione fiscale o ai tagli alle imposte. Misura contro la quale 900 funzionari del Dipartimento di Stato hanno firmato una lettera di dissenso.

Il secondo gruppo di provvedimenti di Obama a cui ha fatto riferimento Trump riguarda dei cambiamenti introdotti al Visa Waiver Program, cioè quel programma che permette ai cittadini di 38 paesi del mondo - la maggior parte dei quali in Europa - di entrare negli Stati Uniti senza un vero visto. Lo ha detto il portavoce del ministro degli Esteri tedesco a Berlino, in conferenza stampa, leggendo il messaggio. Dopo la marcia delle donne contro il nuovo presidente americano, un'iniziativa arrivata anche in Italia, sono in molti a parlare di un possibile depotenziamento dei poteri del inquilino della Casa Bianca. Ci sono parecchi cattivi ragazzi la fuori": "e' l'ultimo tweet di Donald Trump sulla controversa decisione di bloccare l'ingresso di rifugiati e immigrati da sette Paesi musulmani.

Netanyahu a Washington il 15 febbraio - Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump vedrà il premier israeliano Benyamin Netanyahu in visita a Washington il prossimo 15 febbraio. Lyft invece ha reso noto ai suoi iscritti che donerà 1 milione di dollari all'ACLU per i prossimi 4 anni.