Milano, palpeggiata e picchiata sul treno dal branco: studentessa sedicenne in ospedale

Milano, palpeggiata e picchiata sul treno dal branco: studentessa sedicenne in ospedale

È stato a quel punto, secondo il racconto della ragazza, che due nordafricani sui 25 anni si sono avvicinati iniziando a palpeggiarla nelle parti intime, passando rapidamente dalle molestie all'aggressione fisica, condita da calci e pugni. Lo ha denunciato lei stessa, precisando che l'episodio è avvenuto nel pomeriggio di giovedì. Lamentava dolori e forti mal di testa. La giovane è stata ricoverata all'ospedale per una frattura dell'undicesima costola destra e resterà in osservazione fino a lunedì.

Inutili le urla. Nell'ultimo vagone non c'era nessuno da quando una sua amica era scesa ad Abbiategrasso.

La prognosi, a quanto si apprende, è superiore ai 20 giorni. E' stata accompagnata alla clinica De Marchi di via della Commenda, per le medicazioni e i controlli al Servizio violenze sessuali e domestiche, l'Svsd, della Mangiagalli. Ma il giorno dopo durante una lezione ha avuto capogiri e nausea.

E' il pomeriggio di terrore di una 15enne, studentessa in un liceo di Milano, pendolare come tante altre sue compagne, picchiata e violentata intorno alle 16 di giovedì poco prima di scendere alla fermata di Vigevano.

Dopo aver abusato dell'adolescente, i due sono scesi dal treno e hanno fatto perdere le proprie tracce.

Matteo Salvini: "Una pillola e zac, non lo fanno più".

Ma fino a ieri mattina la ragazza è riuscito a tenere tutto per se.

Non solo, sempre in Lombardia la linea ferroviaria è rimasta bloccata per diverse ore tra Milano, Alessandria, Pavia, Vercelli e Novara a causa di una manifestazione a Mortara, nel Pavese, messa in campo da un gruppo di rifugiati politici.