Mattarella: con Tunisia presto accordo su flussi migratori

Mattarella: con Tunisia presto accordo su flussi migratori

Domani, alla presenza del Presidente Essebsi, tra Tunisia e Italia saranno firmati sei accordi.

Trovare un governo condiviso in Libia "Tra Italia e Tunisia c'é il comune forte desiderio di trovare finalmente un Governo condiviso per la Libia che pacifichi quel Paese", ha detto Mattarella.

I due Capi di Stato si erano già incontrati il 18 maggio del 2015, dopo la strage al Museo del Bardo di Tunisi, dove morirono anche quattro cittadini italiani.

Abbiamo parlato, con il Presidente Essebsi, anche del fenomeno migratorio, dell'esigenza di governarlo andando alle cause del fenomeno stesso. Intese che riguardano il turismo, la sanità, l'ambiente, l'energia, le relazioni culturali e la cooperazione.

Jhinauoi- si apprende dalla stampa - ha reso noto di aver esaminato con Essebsi anche i prossimi appuntamenti di politica estera di Tunisi, tra i quali la partecipazione del paese nordafricano alla riunione dei paesi vicini della Libia che si terrà il 21 gennaio al Cairo, il 28mo summit dell'Unione africana di Addis Abeba alla fine di gennaio. Contiamo su uno svolgimento veloce dei negoziati tra Tunisia e Italia per un nuovo accordo-quadro in tema di migrazioni. "Intese che segnano un passo avanti ulteriore nella collaborazione tra Tunisia e Italia, intendiamo procedere con molta determinazione per l'accrescimento della nostra collaborazione, per lo sviluppo, contro il terrorismo, contro la tratta di esseri umani", ha aggiunto il presidente Mattarella. Nel colloquio tra Italia e Tunisia si è parlato del fenomeno migratorio e dei legami economici e culturali tra i due paesi.

"Con la Tunisia abbiamo molte prospettive comuni, e l'interconnessione elettrica tra Italia e Tunisia è un'opera che il nostro paese considera strategica, importante da realizzare per i nostri due paesi", ha sottolineato. Il terrorismo, sottolinea Essebsi, "non può essere affrontato solo con la forza, occorre che l'Europa avvii un progetto strategico globale assieme a tutti gli Stati della sponda Sud del Mediterraneo per garantire pace e sicurezza a tutti".