La vera storia della telefonata di Grillo a Sgarbi sulla Raggi "depensante"

Mi hai messo in bocca cose che non penso. "Bisogna smentire. Mi ha chiamato la Raggi 20, 30 volte", afferma la voce a telefono mentre - come si vede nel video - Sgarbi è in auto. Vuoi dire che non è depensante?

Vittorio Sgarbi precisa che abbiamo registrato la telefonata, lo abbiamo fatto apposta e alla fine il polemista rivela che il leader del Movimento 5 Stelle gli ha detto: Guarda Vittorio, dobbiamo difendere la Raggi ma è una depensante, una totale depensante...

In seguito alla diffusione della rivelazione di Vittorio Sgarbi, il comico ha smentito la notizia con un tweet, sostenendo che il critico d'arte non avrebbe parlato con il vero Beppe Grillo ma con un banale imitatore. "Una telefonata che mi tengo, mica faccio le intercettazioni", aggiunge Sgarbi. "Lui", ha poi spiegato il critico rivolgendosi all'amico genovese, "ha iniziato a elaborare una teoria giustificazionista quando ha intuito che poteva arrivare l'avviso di garanzia".

"La telefonata - ha proseguito Sgarbi -, è avvenuta poco prima dell'ultimo editto sugli indagati quando ha capito che se cade la Raggi cade tutto". "Grillo sta difendendo un presidio, pensa di commissariarlo, dal punto di vista strategico posso anche capirlo", ha concluso.

A distanza su twitter arriva la difesa di Grillo senza però mai citare Sgarbi: "Ringrazio il mio imitatore che ha preso in giro il #FakeIntellettuale", il falso intellettuale.