Hotel Rigopiano: "Le vittime quasi tutte morte sul colpo"

Oggi infine dovrebbe scattare il sequestro del sito di Rigopiano: non solo i resti dell'Hotel ma anche la zona attorno alla slavina, al fine di trovare indizi utili riguardanti la dinamica dei fatti.

Gli inquirenti, che hanno aperto un'inchiesta per disastro colposo e omicidio plurimo colposo, hanno sequestrato i telefonini delle vittime nel tentativo di ricostruire i momenti prima del dramma. L'addetto al ricevimento si trovava nella Reception della struttura. Come l'ultimo post su Facebook di Luana Biferi, l'aiuto cuoco di Bisenti, in cui afferma: "Sono bloccata a Rigopiano con 3 metri di neve.il terremoto". Traumi, asfissia, schiacciamento: queste le concause che quasi all'istante hanno prima tramortito facendo perdere conoscenza, poi ucciso le vittime rapidamente. Tutti usavano il wi fi dell'albergo per comunicare visto che non c'era più segnale telefonico. Quando i verbali e le perizie dei tre consulenti nominati dalla procura indicheranno i presunti responsabili, ci saranno le iscrizioni. Chi tra le vittime non è morto subito, sarebbe sopravvissuto per poco tempo. Contemporaneamente si intensificano gli interrogatori dei testimoni.

Come hanno raccontato i soccorritori, i corpi sono stati trovati quasi tutti con danni evidenti, colpiti, trascinati dalla valanga e dai detriti in modo violento 'con una forza inaudita', hanno spiegato. Sul suo territorio sorgeva l'hotel travolto dalla valanga. Ieri mattina è stato sentito il sindaco del comune ai piedi del Gran Sasso, Ilario Lacchetta.