Grossetto, strangolata con il cavo del pc: fermato il marito in fuga

Grossetto, strangolata con il cavo del pc: fermato il marito in fuga

Uccisa dal marito che l'avrebbe strangolata col filo della stampante dle pc: è quanto ricostruito in merito alla morte di Anna Costanzo, 68 anni, trovata priva di vita nella sua abitazione a Pozzarello, all'Argentario (Grosseto). A ucciderla, nella notte tra mercoledì 15 e giovedì 16 febbraio, sarebbe stato il marito, Alberto Novembri, 70 anni. Secondo i primi accertamenti, la donna sarebbe stata strangolata con un cavo del computer.

Al momento del ritrovamento, gli agenti non hanno trovato il marito in casa: sono scattate subito le ricerche e, poco dopo, è stato rintracciato sul treno all'altezza di Capalbio scalo, mentre stava tornando verso Orbetello. I due vengono descritti dai conoscenti come una coppia affiatata e tranquilla. Novembri aveva intenzione di recarsi a Roma ma, poi, qualcosa gli ha fatto cambiare idea, così ha deciso di tornare verso casa. L'uomo ha confessato stamani il suo gesto telefonando a un amico, titolare di una tabaccheria nella zona: "Ho fatto una sciocchezza". Sono in corso le indagini finalizzate all'accertamento del movente.