Formula 1, svelata la nuova Ferrari SF70H

Formula 1, svelata la nuova Ferrari SF70H

Al pari delle concorrenti, anche la monoposto di Maranello si è adeguata alle nuove normative della Formula Uno, volte a conferire alle vetture una maggiore carica aerodinamica in pista, a dispetto delle regole precedenti che, il più delle volte, tendevano a limitarne le prestazioni.

La sigla SF70H, oltre a indicare la motorizzazione ibrida, celebra i 70anni della Ferrari, nata nel 1947, quando usci' dallo storico portone di via Abetone Inferiore a Maranello la prima vettura con il marchio del Cavallino, la 125S, la prima creatura a portare il nome del fondatore, Enzo Ferrari.

A differenza della nuova Mercedes, non sono presenti molte soluzioni coraggiose e pesantemente impattanti anche nell'estetica come l'ala a T ancorata più avanti del pilone di sostegno.

Concetto aerodinamico. In quest'ottica, tutto il gruppo della Gestione sportiva ha lavorato sulla ricerca del giusto compromesso tra deportanza (cioè il carico) e resistenza aerodinamica. Spazio, dunque, a pneumatici Pirelli con maggiore volumetria (6 centimetri all'anteriore, 8 al posteriore) e a una sezione anteriore più ampia, con maggiore aderenza sull'asfalto e velocità in curva.

Le sospensioni restano immutate: sempre il "puntone" push-rod davanti e il pull-rod al retrotreno.

NUOVO MOTORE - Le modifiche regolamentari si sono concentrate sulla parte aerodinamica e quindi i motori delle F1 non hanno subito variazioni radicali. Dal punto di vista sportivo, l'abolizione dei sistema dei tokens, i gettoni, darà alla squadra una maggiore libertà per gli sviluppi in corso di stagione. La monoposto è stata presentata il 24 febbraio a Fiorano, in occasione dei 70 anni della Scuderia del Cavallino.