Venezia, l'offerta di lavoro è in dialetto: "Precedenza per i veneti"

Venezia, l'offerta di lavoro è in dialetto:

Roberto Agirmo, titolare della 'Blokers della vacanza srl' di Marcon e membro del direttivo nazionale di 'Indipendenza noi Veneto con Zaia', ha pubblicato un offerta di lavoro per assumere un operatore commerciale. "A se xe en thèrca dhe comarthiài anca co pì mandài, Part/Time-Full Time, areài veneti, setor Incentive Travel / Publithedhà / Pormothiòn" è il testo dell'annuncio con in calce il riferimento alla recente legge regionale 28 del 2016, che riconosce i veneti come "minoranza nazionale". Dopo l'approvazione della legge, che per qualche settimana pareva essere diventata la massima priorità della Lega, in Regione si è infatti congelato tutto, in attesa di vedere se, come annunciato dal Pd, il governo impugnerà il provvedimento davanti alla Corte costituzionale. Il messaggio insomma indicherebbe che la conoscenza del veneto è obbligatorio mentre quella delle altre lingue, straniere, no. La precedenza viene riservata a chi è iscritto alla "minoranza nazionale veneta".

L'offerta di lavoro, che prevede la retribuzione di 2mila euro al mese, pubblicata in italiano e in dialetto veneto e leggendola si capisce che a pesare sulla scelta per l'assunzione non saranno soltanto le competenze professionali ma anche le competenze linguistiche (la conoscenza, appunto, del dialetto veneto).